Stato della Città del Vaticano
L'Eliporto
Continuando a passeggiare sotto i lunghi viali di leccio, immersi nel profumo dei fiori e del legno delle maestose canfore (Cinnamomum glanduliferum Meissn.) che si trovano nel Giardino alla Francese, si arriva all'eliporto voluto da Papa Paolo VI (Giovanni Battista Montini, 1963-1978). Da qui i Papi lasciano abitualmente il Vaticano per i numerosi spostamenti pastorali, protetti dall'immagine bronzea della Madonna Nera di Czestochowa.
Da qui si può ammirare la grande navata del Giardino alla Francese dove, passeggiando tra i vialetti di roccaglia rossa e antichi vasi di terracotta con gli stemmi dei Papi e spettacolari azalee in fiore (Rhododendron L. sp.), si trovano alcuni importanti alberi: intorno alla grande cisterna interrata - che raccoglie 8 milioni di litri di acqua per l'irrigazione dei Giardini oltre che per le fontane e le necessità antincendio - un grande albero australiano di grevillea (Grevillea robusta A.Cunn.), due alti esemplari di metasequoia (Metasequoia glyptostroboides Hu & Cheng.), un olivo donato dallo Stato d'Israele all'apertura delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede e diversi altri alberi portati nei Giardini da varie delegazioni giunte in visita al Santo Padre.