21 novembre (Concerto)
INTRODUZIONE AL CONCERTO D’ORGANO
IN ONORE DI SUA EMINENZA IL CARD. ANGELO SODANO
21 novembre 2007 – ore 18
Insieme a Sua Eccellenza Mons. Renato Boccardo, Segretario Generale del Governatorato, e al Reverendo Mons. Giorgio Corbellini, Vice Segretario Generale del Governatorato, rivolgo a tutti un cordiale benvenuto, ed in particolare alle loro Eminenze, agli Arcivescovi e Vescovi qui presenti, agli Eccellentissimi Sigg. Ambasciatori, ai Monsignori, ai sacerdoti, religiosi e religiose, collaboratori ed amici.
Questo concerto d’organo, eseguito dal Maestro Marco Bidin, è dato in onore di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato Emerito, Decano del Collegio Cardinalizio, all’approssimarsi del suo 80° compleanno. Lo saluto con cordialità ed affetto, avendo avuto l’onore di essere tra i suoi collaboratori in diversi uffici.
Oggi la Chiesa ricorda la Presentazione di Maria Santissima al Tempio. Le musiche che ora vengono eseguite ci fanno entrare in sintonia con la liturgia propria dell’azione più sacra che si svolge nel Tempio del Signore: il Sacrificio Eucaristico, seguendo passo a passo i vari momenti della Messa. Essi esprimono adorazione a Dio, supplica, offerta, comunione orante, gioiosa gratitudine, e sono in qualche modo espressione musicale di sentimenti dell’anima che vive di Dio e per Dio, qual’era l’anima pura di Maria, e quale vorremmo fosse l’anima di ciascuno di noi.
Al godimento dei suoni musicali si associa anche il piacere visivo per la composizione di un ikebana offertomi dai Monasteri delle Carmelitane di Date, Fukuoka, Tokyo, Kyoto, Nishinomiya, Tokachi, Yamaguchi, Oita e Yasuoka, in Giappone, in occasione del prossimo Concistoro. La composizione è stata realizzata da una maestra di questa caratteristica arte giapponese, la Signorina Mayumi Araki, della scuola Ohara. Il termine ikebana è un termine composto dalle parole IKE (vita) e BANA (fiore) e significa dar vita ai fiori. Una composizione di Ikebana deve comunicare ritmo ed armonia. Nell’ikebana molto importante è l’asimmetria e lo spazio tra i vari elementi. Lo spazio vuoto invita al silenzio; le linee oblique evocano distensione; le linee rette suggeriscono forza e vigore ed esprimono slancio. L’ikebana è un invito ad avvicinarsi alla natura per giungere con lo sguardo interiore sino all’intimo delle cose, e percepire la vita come armonia degli opposti, di luce e di ombra.
Il titolo della presente composizione è “Per una festa”. Così presentiamo con gioia questo ikebana al Cardinale Sodano per la sua festa di dopodomani.
A tutti auguro un’ora di serenità sotto lo sguardo penetrante e dolce di Maria Madre della Famiglia, qui venerata con tale titolo, e la cui immagine contempliamo nel bel dipinto del Melanzio.
Viene ora brevemente presentato il Maestro organista Marco Bidin ed il programma. Una breve introduzione sarà data per ogni gruppo di brani, in modo da facilitarne la comprensione ideale.