Stato della Città del Vaticano
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21 novembre 2007 (S. Messa)

SALUTO INTRODUTTIVO ALLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
nella festa della Presentazione di Maria SS. al Tempio


21 novembre 2007 – ore 8

 

1.  Sono molto lieto di poter dare il benvenuto in questa assemblea liturgica a Sua Eminenza il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato Emerito e Decano del Collegio Cardinalizio.

Al Cardinale Sodano sono legato da vincoli di amicizia da lunga data, e da vincoli di collaborazione da quando lavoravo presso  il Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa, poi come Nunzio Apostolico in Germania, e più recentemente come Segretario per i Rapporti con gli Stati. Desidero anche qui ringraziarlo per la benevolenza e per i sapienti consigli con cui mi ha sempre seguito ed incoraggiato.

Il Cardinale Sodano è da diversi anni membro della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e la sua presenza ed i suoi interventi sono stati sempre molto influenti  nella conduzione del Governatorato. Anche di questo mi è gradito ora esprimergli, proprio nella mia qualità di Presidente della medesima Commissione e del Governatorato, il più vivo ringraziamento e gratitudine.

2.  La Chiesa ricorda oggi la Presentazione di Maria Santissima al Tempio. Questa celebrazione intende sottolineare in particolare come Maria, fin dalla sua più tenera fanciullezza, sia stata offerta dai suoi genitori a Dio e sia stata soprannaturalmente preparata a diventare lei stessa l’arcano e meraviglioso tempio di Dio, la Domus Aurea et Foederis Arca, quando il Verbo eterno del Padre si fece uomo nel suo seno immacolato.

Anche il Cardinale Sodano, risalendo con la memoria agli anni della sua infanzia e fanciullezza, può  certo rendere grazie al Signore che lo ha sempre tenuto vicino a sé e nel suo servizio. E questo in modo particolare grazie alla sua cara famiglia. Io ho avuto l’onore di incontrare suo Padre, che fu una delle più belle figure alla guida della Coldiretti in Italia ai tempi della ricostruzione del Paese dopo la seconda Guerra Mondiale, e di conoscere anche la sua santa Madre, ed i suoi fratelli e le sorelle; in particolare ho potuto godere della conoscenza e dell’amicizia  del suo fratello Alessandro, che ricordo come uomo di grande rettitudine morale  e di grande, spontanea generosità.

Mi piace, all’antivigilia dell’80° genetliaco dell’Eminentissimo Cardinale Sodano, ricordare, prima ancora dei suoi amplissimi meriti nel servizio della Santa Sede, già ricordati altrove e da ben più qualificata voce, l’origine e la fonte della sua consacrazione al Signore.

3.  La Vergine Santissima, di cui oggi celebriamo questa festa così amabile e simpatica, lo accompagni sempre, conservandolo in buona salute ed assistendolo negli impegni, che per lui continuano  nell’alto ufficio di Decano del  Collegio Cardinalizio.

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