17 ottobre 2008
CONFERENZA STAMPA DI
SUA EMINENZA IL CARDINALE GIOVANNI LAJOLO
PRESIDENTE DELLA PONTIFICIA DELLA COMMISSIONE
PER LO STATO DELLA CITTA’ DEL VATICANO
PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO
DELLO STATO DELLA CITTA’ DEL VATICANO
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FIERA DEL LIBRO DI FRANCOFORTE
17 ottobre 2008
Illustri Signore e Signori,
1. sono onorato e lieto di poter oggi presentare in questa prestigiosa sede della Mostra del Libro di Francoforte lo stand delle Edizioni dei Musei Vaticani, che, insieme con la Libreria Editrice Vaticana, rappresenta qui la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano.
Nel panorama pressoché sconfinato dell’editoria moderna il peso dell’editoria religiosa, e più in genere dei libri che trattano di Religione, non è affatto irrilevante, segno indubbio di un bisogno di ricerca dell’anima e non meno della ragione.
Tra l’editoria religiosa, quella cristiana ha, credo, un rilievo non trascurabile. Quante sono le editrici cattoliche presenti in questa mostra non mi è dato sapere, ma so che esse mostrano un impegno culturale vastamente riconosciuto e che la Santa Sede apprezza moltissimo ed incoraggia con convinzione.
Io sono qui oggi nella mia veste di Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e di Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano. La Direzione dei Musei Vaticani e l’U.V.P.R. sono inseriti nel grande contesto dei Musei Vaticani.
La produzione editoriale della Direzione dei Musei Vaticani, seguita e coordinata dai vari responsabili di ciascun settore museale, e che si avvale della collaborazione di storici dell’arte, archeologi e studiosi di etnologia ed antropologia di fama internazionale, è dedicata all’approfondimento scientifico delle opere conservate nelle collezioni dei Musei, nonché di tutti quei Beni Culturali, anche architettonici e storici, affidati alla sua tutela.
In questa linea trovano così spazio gli studi specialistici sugli interventi di conservazione e restauro delle opere d’arte, sulle scoperte archeologiche dei più recenti scavi nell’ambito dello SCV e dei territori extraterritoriali, ed infine la presentazione delle più recenti acquisizioni delle collezioni. Un corposo capitolo è poi quello dei cataloghi che accompagnano le mostre allestite nelle gallerie pontificie o realizzate con opere della Santa Sede concesse in prestito ad esposizioni temporanee, in occasione di particolari eventi internazionali.
L’U.V.P.R. deve la sua presente configurazione al mio predecessore, il Cardinale Rosalio Josè Castillo Lara, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano dal 1990 al 1997, il quale riconobbe l’importanza di promuovere la diffusione del messaggio cristiano attraverso l’universalità dell’arte presente nelle collezioni di opere custodite in una delle più famose istituzioni culturali della Santa Sede: i Musei Vaticani. Egli decise pertanto di sviluppare i possibili dinamismi dell’Ufficio Vendita Pubblicazioni e Riproduzioni, e chiamò a dirigerlo il Dott. Francesco Riccardi.
2. Col suo instancabile staff, il Dott. Riccardi studia, ricerca, realizza, e soprattutto moltiplica, una serie di prodotti, avvalendosi della consulenza del personale scientifico della Direzione dei Musei, della disponibilità dell’archivio fotografico interno, della comprovata esperienza di stampa della Tipografia Vaticana e di una selezionata rosa di aziende ed artigiani di vari Paesi. Da qui, dunque, il moltiplicarsi di libri, guide didattiche, cataloghi d'arte, riproduzioni di opere e repliche da calchi delle collezioni di scultura, libere interpretazioni e oggetti d'uso quotidiano; essi trovano nell'opera d'arte il loro evidente punto di riferimento, ne facilitano la conoscenza e la fruizione.
L’attività dell’Ufficio Vendita Pubblicazioni e Riproduzioni si è sviluppata grazie anche al confronto con altre realtà museali, fra le quali il Metropolitan Museum di New York, con il quale sono nati i primi licensing.
3. Nel 1996, con un rinnovato piano di diffusione, viene elaborato dall’architetto Italo Lupi, nome illustre del design internazionale, il marchio “Edizioni Musei Vaticani”. Il designer rielabora l’icona di base attraverso la firma autografa di Michelangelo, dalla quale ricava il logotipo “Musei Vaticani”. Al logotipo affianca la tiara papale, un chiaro riferimento alla paternità dell’istituzione museale e a quel mecenatismo dei Papi che fin da Sisto V, alla fine del XVI secolo e per tutto il Seicento, ad opera dei suoi successori, ridisegna il volto di Roma, richiamando artisti provenienti da ogni parte del mondo.
La produzione dell’Ufficio Vendita venne così ad assumere un’identità precisa, un proprio significato, non senza vantaggio per l’istituzione museale stessa.
4. Il nuovo marchio si diffonde con il primo grande progetto multimediale delle Edizioni Musei Vaticani, la realizzazione di sedici videocassette sull’intera collezione museale, realizzate grazie ai filmati in alta definizione girati dallo staff del regista Luca De Mata, con la colonna sonora composta in esclusiva dal Maestro Stelvio Cipriani, abbinati a tre cd rom sulla Cappella Sistina, la Pinacoteca Vaticana e le Stanze di Raffaello.
Nello stesso anno le Edizioni Musei Vaticani aderiscono ad una collaborazione con la Società Paoline Diffusione, per la distribuzione in esclusiva, presso i propri punti vendita, dei cd rom e delle videocassette.
Le Edizioni Musei Vaticani possiedono oggi un catalogo di circa trenta pubblicazioni, sei delle quali istituzionali, recentemente aggiornate nei contenuti e nella veste grafica e riunite in due collane editoriali: “i rossi”, guide di medio formato e dai contenuti approfonditi, rappresentate dai titoli Città del Vaticano, Musei Vaticani e Michelangelo e Raffaello in Vaticano ed “i blu”, guide di formato ridotto e di agile lettura, rappresentate dai titoli Uno Sguardo sul Vaticano, Cappella Sistina e Un Giro nei Giardini Vaticani.
Fra le pubblicazioni in catalogo, vi è poi la collana scientifica, dedicata ai restauri delle opere, sponsorizzata attraverso l’attività di fund raising dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums, sulla Scala del Bramante, la Stanza della Segnatura di Raffaello, la Cappella Niccolina del Beato Angelico, i Quattrocentisti nella Cappella Sistina e sul Museo delle Carrozze Papali, ed una didattica dedicata ai più piccoli, intitolata Alice nei Musei delle Meraviglie, sul Museo Egizio, Museo Pio Cristiano, Museo Etrusco, Museo Missionario-Etnologico e sui capolavori della scultura classica.
Progetti editoriali sono inoltre realizzati in coedizione con altri editori, fra i quali merita una menzione speciale la lunga e proficua collaborazione con la casa editrice Ats Italia, iniziata con la realizzazione delle guide Vaticano e Roma e Vaticano e confermata grazie al successo riscosso da una particolare iniziativa editoriale, la realizzazione dell’Agenda dei Musei Vaticani, l’agenda commemorativa delle collezioni museali. Fra le altre coedizioni cito anche le case editrici Scala, Franco Maria Ricci, Panini, Electa, e Fabbri Editori.
Recentemente, le Edizioni Musei Vaticani hanno inoltre siglato un contratto di coedizione con la Società Schnell&Steiner, per la realizzazione di un volume su I Giardini Vaticani. La collaborazione con questa vivace casa editrice tedesca è nata proprio qui, a Francoforte, durante l’edizione 2006, attraverso un accordo commerciale di distribuzione in Germania di cinque titoli dal catalogo delle Edizioni Musei Vaticani. Saluto il suo Direttore, il Dott. Albrecht Weiland, al quale mi legano rapporti di amicizia dal tempo dei suoi anni romani.