12 febbraio 2009 (Concerto)
INTRODUZIONE AL CONCERTO
“IL MESSIA”
Aula Paolo VI – 12 febbraio 2009 ore 18
Beatissimo Padre,
Sono lieto ed onorato di poter presentare questa sera a Vostra Santità l’esecuzione del Messia di Haendel.
Essa è offerta a Vostra Santità dalla Our Lady’s Choral Society della Cattedrale di Dublino e dalla RTE Concert Orchestra di Dublino; Maestro del Coro e Direttore dell’orchestra è il Maestro Proínnsias Ó Duinn.
Nel mondo della musica, l’Irlanda e Dublino hanno un posto d’onore ben riconosciuto: l’oratorio che ascoltiamo questa sera venne infatti eseguito per la prima volta a Dublino il 13 aprile 1742, nella Music Hall in Fishamble Street.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano è molto grato alla Direzione del Coro della Cattedrale di Dublino ed all’Orchestra della Radio Televisione Irlandese per aver accettato con gioia il suggerimento. Un particolare grazie va a Sua Eccellenza Mons. Diarmuid Martin, arcivescovo di Dublino, che non solo si è fatto interprete del nostro desiderio, ma l’ha fatto proprio.
Le parole del Messia sono tratte esclusivamente da testi dell’Antico e del Nuovo Testamento. La musica che Haendel ha loro dato, è un’espressione dell’anima cristiana - vorrei dire, dell’Europa, perché Haendel è nato a Halle, in Germania-Sassonia, ha formato il suo genio soprattutto alla musica italiana, ed è giunto al vertice della sua creatività a Londra e a Dublino - ma, in verità è espressione dell’anima cristiana senza connotazioni regionali, perché tutto in essa vibra in aderenza al sacro testo, con sentimenti di speranza, di compassione, di gioia, di esultanza, che avvolgono ogni anima credente, e penetrano nello spirito di ognuno che ascolta.
Con questo monumento culturale-spirituale, con questa musica, che è meditazione, preghiera, lode a Dio, noi tutti desideriamo esprimere i nostri migliori voti a Vostra Santità in occasione dell’ottantesimo anniversario dello Stato della Città del Vaticano.
Buon ascolto, Beatissimo Padre!