Stato della Città del Vaticano
IT  EN FR DE ES 

23 dicembre 2009

AUGURI DI NATALE AI DIPENDENTI

23 dicembre 2009

 
1. Ringrazio vivamente S.E. Mons. Carlo Maria Viganò e S.E. Mons. Giorgio Corbellini per le loro amabili parole di augurio. Entrino esse nel nostro cuore, e la nostra comune preghiera ci ottenga la grazia di vederne la piena realizzazione.

Natale significa che incomincia la manifestazione della passione di Dio per l’uomo, ed essa incomincia tra le braccia tenere e pure della Vergine Maria. Essa si amplierà, durante la vita terrena di Gesù, che entra in dialogo con tutta l’umanità, e fa sua ogni infermità; essa culminerà tra le braccia della croce, dove darà in dono ad ogni uomo la Madre sua, e ad ogni peccatore pentito, come al Buon Ladrone, il Paradiso.

La grazia particolare che vogliamo chiedere in questo Natale è che questa manifestazione di umanità di Dio si realizzi in una più compiuta autenticità umana di ciascuno di noi. Non è forse l’umanità, cioè l’essere veramente uomo, e quindi immagine di Dio, che il Signore si attende da noi?

2. Vogliamo ora dare uno sguardo all’anno, che ormai volge al termine, uno sguardo ovviamente rivolto in particolare all’attività ed agli interessi del Governatorato.

La situazione del nostro Stato è inevitabilmente inserita nella situazione economica e finanziaria dell’Italia, la quale a sua volta partecipa delle condizioni di volta in volta presenti nel mondo.

Per quanto concerne il 2009, possiamo dire che fino al mese di marzo di quest’anno, la situazione economico-finanziaria generale, in Italia, come nel resto del mondo occidentale, è progressivamente peggiorata, toccando minimi storici. A partire dalla fine di marzo, la situazione finanziaria è entrata in una fase di recupero. Non così però la situazione economica, ancora sotto l’influsso della mancante disponibilità di risorse e di debolezza delle richieste. Ad ottobre in Italia i disoccupati toccavano la soglia dell’8%, mentre nell’ultimo trimestre  si sono perduti 500.000 posti di lavoro di più che nel corrispondente periodo del 2008. E’ una situazione indubbiamente drammatica per molte famiglie, che guardano al presente ed al futuro, per sé e per i loro figli, con preoccupazione ed angoscia.

In Vaticano, cioè per quanto concerne il Governatorato, la situazione finanziaria ha potuto registrare, dopo il mese di marzo, così come in Italia e nel resto dei Paesi sviluppati, un sensibile miglioramento, ma siamo ancora lungi dal poter coprire il buco dello scorso anno e del primo trimestre di questo.

E a livello occupazionale, in Vaticano, com’è andata? V’è stato un severo blocco delle assunzioni, ma possiamo anche costatare, con soddisfazione, che non vi sono stati licenziamenti, che sarebbero stati possibili in particolare per le persone a contratto.
Tutti potranno ben comprendere, credo, la ragione per cui, in tale situazione, non vi sono state promozioni e conseguenti aumenti salariali, come io per primo auspicherei.  Il senso di solidarietà, in questo caso, significa a tutti un po’ meno del desiderabile (ma non meno di quanto si è avuto finora); ma a tutti il poco, e più del poco, è assicurato.

Parimenti abbiamo dovuto rinunciare a molti lavori assai opportuni e richiesti dal livello di qualità tradizionale del nostro Stato, rinviandone l’esecuzione, ed i relativi costi, a tempi migliori. Questi tempi migliori noi li speriamo prossimi, ma non li prevediamo giungere, almeno nella misura normale, in tempi brevi.

3. Ma questo è uno sguardo che rimane al livello economico-finanziario. Vogliamo ora elevarlo un po’ al livello delle persone e delle attività del nostro Stato.

Anzitutto le novità che si presentano alla nostra considerazione sono:

- La partenza, nel mese di luglio, di S.E. Mons. Renato Boccardo, nominato dal Santo Padre Arcivescovo di Spoleto-Norcia – al quale vanno, in questo momento, i nostri auguri più cordiali,

- La venuta di S.E. Mons. Carlo Maria Viganò come nuovo Segretario Generale del Governatorato. Egli è ormai pienamente inserito tra di noi, e confidiamo che questo impegnativo e gravoso Ufficio gli torni gradito. La realtà del Governatorato presenta sempre nuove esigenze e sfide con le quali ci dobbiamo misurare. Questo è stimolante, come lo sono gli impegni ed i sacrifici per una buona causa.

- Abbiamo avuto inoltre il piacere di vedere Mons. Giorgio Corbellini elevato alla dignità episcopale, come Vescovo tit. di Abula, e nominato Presidente dell’U.L.S.A.. Noi ce lo teniamo ben stretto, molto lieti e grati se vorrà rimanere con noi.

4. L’anno, che sta per concludersi, è stato segnato da alcune ricorrenze, che pure hanno determinato, in parte non insignificante, la nostra operosità.

- La prima è la ricorrenza dell’80° Anniversario della “creazione”, cioè della costituzione dello Stato della Città del Vaticano. Essa è stata solennizata, in particolare:

 a)  da un Convegno di studi nei giorni 12-14 febbraio, seguito dall’Udienza concessa dal Santo Padre; il titolo dato al Convegno era: “Un piccolo territorio per una grande missione”.

b) da un concerto, alla presenza del Santo Padre, nell’Aula Paolo VI, il 12 febbraio, offerto dall’Arcidiocesi di Dublino e dalla RTV Irlandese con l’esecuzione del Messia di Georg Friedrich Hëndel;

c)  da una grande mostra dal titolo 1929-2009 – Ottant’anni dello Stato della Città del Vaticano, tenutasi nel periodo dall’11 febbraio al 10 maggio nel Braccio di Carlo Magno; e dalla pubblicazione di un bellissimo volume, curato dalla Dott.ssa Barbara Jattsa, della Biblioteca Vaticana, dal medesimo titolo.

d)  dalla coniazione di una medaglia speciale, di una moneta e dall’emissione di francobolli dei Papi del nuovo Stato.

- La seconda ricorrenza è stata data dall’Anno dell’Astronomia, nel 400° anniversario delle scoperte astronomiche di Galileo Galilei per mezzo del suo cannocchiale. Per tale ricorrenza si è avuto in Vaticano:

a) un incontro di astronomi di tutto il mondo, ricevuti poi in Udienza dal Santo Padre, il 30 ottobre dopo una prolusione, nella Casina di Pio IV, del Prof. John Huchra, Presidente dell’Associazione Astronomica Americana, sui più importanti problemi di oggi in campo astronomico;

b) un Congresso di Astrobiologia nella Casina Pio VI, nei giorni 6 – 11 novembre, con visita ai nuovi locali della Specola Vaticana a Castelgandolfo, e con un pellegrinaggio ad Assisi;

c) la pubblicazione in inglese ed in italiano di un libro, a livello di alta divulgazione, su Astronomia e Vaticano, con il titolo in inglese: The Heavens proclaim, ed in italiano: L’Infinitamente Grande; esso sarà pubblicato anche in diversi altri Paesi;

d) una mostra ai Musei Vaticani, dal 16 ottobre al 16 gennaio, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica, la Specola Vaticana ed i Musei Vaticani dal titolo Astrum 2000;

e) la coniazione di una moneta commemorativa e l’emissione di una serie di francobolli dedicati all’Anno dell’Astronomia.

Il terzo evento, da non dimenticare, è il completamento del restauro e l’inaugurazione, presieduta dal Santo Padre, il 4 luglio, della Cappella Paolina, che, dopo oltre quattro anni di chiusura per lavori, ha ora ripreso ad essere normalmente usata dal Sommo Pontefice per particolari eventi (per esempio nel recente incontro con la Commissione Teologica Internazionale). Per il lavoro complesso, ed assai più lungo di quanto atteso, del restauro della Paolina, un particolare ringraziamento va ai Responsabili ed ai Restauratori dei Musei Vaticani, ed ai Responsabili ed alle Maestranze dei Servizi Tecnici.

5. L’anno passato ha anche visto la conclusione, il 29 giugno, dell’Anno Paolino, indetto dal Santo Padre Benedetto XVI, nel secondo millennio della nascita dell’Apostolo Paolo. Esso ha visto il nostro pellegrinaggio, grande e corale, alla tomba dell’Apostolo delle Genti, nella Basilica Ostiense, il giorno 13 giugno. Ed ovviamente anche l’emissione di una   propria serie di francobolli.


Pagina 1 di 2
Mappa del SitoDisclaimer | FAQ | Informazioni Utili | News | Staff  | © 2007-11 Uffici di Presidenza S.C.V.