25 marzo 2009
SALUTO PER IL CONCERTO OFFERTO
DAL CORO E ORCHESTRA
MELOS ENSEMBLE
Chiesa Maria Madre della Famiglia, 25 marzo 2009 ore 17
Giovanni Battista Pergolesi
Un vero genio musicale. Morì giovanissimo a Pozzuoli all’età di 26 anni. Ottenne fama europea con l’intermezzo comico La serva padrona, ma la sua opera che più ne dimostra il genio musicale è lo Stabat Mater per soprano, contralto, archi e basso continuo, di cui questa sera sentiamo due strofe:
“Fac ut portem Christi mortem …”, la cui traduzione è la seguente:
Fa che porti con me la morte di Cristo,
fammi compagno della sua passione
e che devotamente ricordi le sue piaghe.
“Sancta Mater, istud agas …”, il cui testo così viene tradotto in italiano:
Santa Madre, fa questo:
imprimi le piaghe del Crocifisso
profondamente nel mio cuore.
Domani, alle ore 17, potremo cantare tutto lo Stabat Mater, in gregoriano, partecipando alla Via Crucis che avrà luogo in questa chiesa.
Franz Joseph Haydn
E’ il più famoso compositore del neoclassicismo viennese, riconosciuto come grande maestro dallo stesso Mozart e da Beethoven. La sua produzione è pressoché sconfinata: si contano 108 sinfonie, 50 concerti, numerosissime composizioni per musica da camera e suonate per pianoforte. Scrisse ben 26 Messe ed alcuni oratori, che sono grandi capolavori, come Le sette parole del Redentore sulla croce, La Creazione (secondo alcuni il suo massimo capolavoro), e Le stagioni.
Jorge Bizet
Questo compositore e pianista francese, nato a Parigi nel 1838 e morto nel 1865 a 43 anni, si distingue per l’eleganza ed il colore dei suoi sviluppi armonici. L’opera sua più famosa è indubbiamente Carmen, che concluse la sua carriera artistica e la sua vita. Dello stesso spessore è pure L’Arlèsienne, da cui è tolto l’Agnus Dei: musica di scena per l’omonimo dramma di Alphonse Daudet, famoso autore del personaggio di Tartarino di Tarrascona.
Wolfgang Amadeus Mozart
Non ha bisogno di presentazione. Nato a Salisburgo nel 1756, morto a Vienna nel 1791 a 35 anni. E’ uno dei massimi geni musicali di tutti i tempi, multiforme per i diversi generi della sua produzione. Il Requiem K626, rimasto incompiuto, viene considerato come un apice della sua arte.
Jakob Ludwig Felix Mendelssohn Bartholdy
Compositore tedesco, nato ad Amburgo nel 1809, morto a Lipsia nel 1847, anch’egli morto giovanissimo, esponente del primo romanticismo tedesco. Ne condivide lo slancio visionario, ma con un atteggiamento di serenità interiore. Di lui, poiché siamo nell’Anno Paolino, non posso non ricordare l’oratorio Paulus, a cui seguì nel 1846 l’Elias. Molto famose sono le sue sinfonie, tra le quali ricordo la Sinfonia Italiana. Famosissimo è il suo Concerto di violino, che ha un posto d’onore tra i concerti di violino dei grandi musicisti.
Giuseppe Torelli
Nato a Verona nel 1658 e morto a Bologna nel 1709. Rinomato violinista, fu uno dei primi compositori di Concerti Grossi e per strumento solista.
Oggi lo strumento solista è una tromba, e l’artista che le dà fiato è Leonardo Maniscalco.
Come ho detto all’inizio, e come è scritto nel biglietto d’invito, questo concerto è tenuto in occasione della Festa dell’Annunciazione ed inoltre come concerto di Quaresima. Perché c’è festa, c’è musica. Ma c’è musica anche perché è quaresima: la quaresima è infatti un cammino di pellegrinaggio, ed anche nel pellegrinaggio si canta. A questo proposito permettetemi di terminare ricordando alcune parole di S. Agostino:
Da esuli e pellegrini cantiamo pure ora, non tanto per goderci il riposo, quanto per sollevarci dalla fatica. Cantiamo da viandanti Canta, ma cammina. Canta per alleviare le asprezze della marcia, ma cantando non indulgere alla pigrizia. Canta e cammina. Che significa camminare? Andare avanti nel bene, progredire nella santità. Vi sono infatti, secondo l`Apostolo, alcuni che progrediscono si, ma nel male. Se progredisci è segno che cammini, ma devi camminare nel bene, devi avanzare nella retta fede, devi progredire nella santità. Canta e cammina.
Certo, noi ora non cantiamo, ma soltanto ascoltiamo cantare e suonare. Non dubito però che il canto e la musica che stiamo per ascoltare, saranno anche canto e musica del nostro cuore.
A tutti: buon ascolto.