29 giugno 2009
PRESENTAZIONE ALLA STAMPA
DEL RESTAURO DELLA CAPPELLA PAOLINA
Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato S.C.V.
30 giugno 2009, Sala Regia, ore 11.30
1. Saluto cordialmente tutte le giornaliste ed i giornalisti presenti per questa informazione sulla conclusione dei lavori di restauro della Cappella Paolina, previa alla visita in anteprima, che potranno fare tra breve.
Non voglio anticipare ciò che le personalità presenti vi comunicheranno di più concreto in riferimento alla parte attiva che ciascuno di essi ha avuto secondo la propria competenza.
2. Vorrei solo esprimere la soddisfazione per la soluzione di questa grande ed importante impresa. Essa è iniziata nel giugno 2004 con una riunione congiunta dei responsabili dei Musei Vaticani e della Direzione dei Servizi Tecnici del Governatorato. Direttore dei Musei Vaticani era allora il Dott. Francesco Buranelli e dei Servizi Tecnici l’Ing. Massimo Stoppa, mentre Presidente del Governatorato allora era l’Em.mo Cardinale Edmund Szoka, e Segretario Generale S.E. Mons. Gianni Danzi, al quale nel 2005 successe S.E. Mons. Renato Boccardo. Questo succedersi dei quadri direttivi non è stato di pregiudizio allo svolgersi dei lavori ed alla economia dell’opera, ma, anzi, ha permesso di aggiungere nuovi carismi, mentre la continuità è stata assicurata dal Prof. Arnold Nesselrath, direttore storico ed artistico dell’impresa, e dal Maestro Maurizio De Luca, Ispettore del Laboratorio di restauro dei Musei Vaticani, e dall’assistente Dott.ssa Maria Ludmila Pustka.
3. Il costo del restauro è stato più elevato del previsto, a motivo del protrarsi dei lavori, ma è stato completamente sostenuto da alcuni Patrons of the Arts in the Vatican Museums, con differenti contributi da parte dei singoli Patrons. Il costo complessivo è stato di Euro 3.253.196.
I Patrons sono una istituzione iniziata nel 1992 dall’allora Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, Card. Rosalio Josè Castillo Lara; essa ebbe come Coordinatore dapprima il Dott. Walter Persegati, quindi il Padre Domenicano Allen Duston fino a quando, nel 2007, passò le consegne al P. Mark Haydu, L.C.
4. Sono molto lieto che i lavori siano terminati in coincidenza quasi simbolica con la conclusione dell’Anno Paolino, come da me auspicato in un incontro con la Commissione esterna di esperti il 30 settembre 2008.
Osservo, per altro, per inciso, che la Cappella Paolina prende il nome non dal fatto di essere dedicata all’Apostolo Paolo, ma dal Papa Paolo III (1534-1549), che iniziò i lavori nel 1537, così come la Cappella Sistina, cinquant’anni prima, prese il nome dal Papa Sisto IV (1471-1484); ma, naturalmente, con il grande affresco di Michelangelo “La caduta di Saulo”, l’Apostolo Paolo stesso vi tiene una parte importante.
Per i miei collaboratori, e per me è motivo di soddisfazione il fatto che il 4 luglio p.v. la Cappella Paolina potrà essere presentata, nella sua restaurata bellezza, al S. Padre Benedetto XVI, che vi celebrerà i Vespri insieme ai Cardinali della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, ai Superiori della Segreteria di Stato, della Curia Romana ed ai Patrons che ne hanno sovvenzionato i lavori, nonché ai responsabili dello stesso Governatorato, che hanno compiuto l’opera.
5. Lascio ora la parola al Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani. Non prima però di esprimere il mio vivo apprezzamento e ringraziamento al medesimo Prof. Paolucci, sotto il cui occhio, esperto ed autorevole, il lavoro è stato portato a termine, e con lui alle altre personalità e maestranze dei Musei Vaticani e dei Servizi Tecnici del Governatorato, questi diretti con grande perizia ed ogni premura dall’Ing. Pier Carlo Cuscianna.