8 settembre 2010
INTRODUZIONE ALLA S. MESSA
NELLA FESTA DELLA NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BODEN, ORNAVASSO (VB)
Giovanni Cardinale Lajolo - 8 settembre 2010
Ho accettato con piacere l’invito del vostro Parroco, il caro don Ermus Bovio, a celebrare con voi la Festa della Natività di Maria, e ad unire in una sola gioia la celebrazione del 50° di Ordinazione Sacerdotale sua e dei “suoi compagni di Messa”, Don Sandro Bottigella, Don Giovanni Cavagna, Don Vicario Tarcisio, Don Sergio Chiesa.
Ho accettato volentieri l’invito, perché cinquant’anni di sacerdozio sono una grazia grande per loro e per la Chiesa, ma anche perché mi torna di tanto in tanto alla mente questo caro santuario della Vergine che visitai tanti anni fa, da giovane seminarista, insieme agli altri compagni di seminario.
Mi era rimasta impressa in particolare l’immagine di una bella fonte in mezzo ad un prato, di fronte alla chiesa. Ora l’ho rivista e riconosciuta. E’ una bella fonte che simboleggia Cristo stesso, perché è Cristo che ci dà l’acqua che zampilla nella vita eterna, come lui stesso disse alla donna Samaritana mentre stava seduto sull’orlo del pozzo di Sichem (Gv. 4. 14). Questa fonte simboleggia al contempo Maria, la “fontana sigillata” di cui parla il Cantico dei Cantici, fontana da giardino, pozzo di acque vive (Ct 4, 12-15): perché Maria è la fontana dalla quale è sgorgato colui che è la nostra vita, Gesù benedetto.
Eccoci dunque insieme a dire al Signore la nostra gratitudine per le grazie molteplici che oggi ci dà, come per tutte le altre grazie di cui, proprio in quest’occasione, non possiamo non fare memoria.
Per essere più degnamente partecipi di questa solenne celebrazione, chiediamo al Signore di purificare i nostri cuori ed illuminare la nostra mente, perdonando ogni nostro peccato.