12 dicembre 2008
INTERVENTO PER LA FESTA DI NATALE
DELLA CAPPELLA MUSICALE PONTIFICIA
Roma, Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri
venerdì 12 dicembre 2008 ore 18.00
Con grande gioia ho accettato l'invito rivoltomi dal Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia "Sistina", Mons. Giuseppe Liberto, a presiedere questa X edizione della Festa di Natale. Di anno in anno, alla vigilia delle Festività Natalizie, essa raduna insieme, i Cantori, i ragazzi, i loro familiari, tanti ex ragazzi cantori, i tanti amici e benefattori della "Cappella Sistina" e molte autorità, godendo della gentile e generosa ospitalità di diverse Istituzioni religiose, civili e militari.
La "Cappella Musicale Pontificia", nota come "Cappella Sistina", venne creata ab antiquo per le cerimonie del Papa, riordinata da S. Gregorio Magno, che fu Papa dal 590 al 604, e successivamente da Bonifacio VIII, Gregorio XI, Sisto V e da Pio VII, che fu Papa dal 1800 al 1823. E' stato infine il Beato Giovanni XXIII a rifondare la Schola Cantorum con un semi-convitto ed una scuola media interna parificata. La "Sistina" ha alle sue spalle una gloriosa storia musicale. Essa ha tenuto alta la grande tradizione del canto polifonico, sempre promosso dai Romani Pontefici in aggiunta a quello proprio della Chiesa, che è il canto gregoriano. Grande tradizione, che la "Cappella Sistina " ha sempre tenuto alta e continuamente arricchita.
Il Maestro Liberto, che la dirige dal 1997, le ha dato nuovo lustro con le sue composizioni sacre e con la sua direzione intelligente e sensibile, che lascia facilmente comprendere le idee musicali e le sfumature proprie dei singoli brani, e ben più ci immerge nella gloria dei canti celesti, poiché lascia percepire come la Chiesa pellegrinante canta insieme agli Angeli ed ai Santi, come sempre diciamo nel Prefazio della Messa.
A queste parole di riconoscimento artistico - spirituale per Mons. Liberto, desidero aggiungere un vivo apprezzamento per quanto egli fa con umile amore per i suoi cantori ed i suoi ragazzi, per migliorare le condizioni logistiche e pratiche, al fine di facilitarli nel loro grande e difficile compito di "cantare al Signore". Il canto sacro è sempre, infatti, rivolto anzi tutto verso il Signore, e dalla sua altezza si espande sull'assemblea liturgica, nell’anima dei fedeli anzi tutto, ma anche di ascoltatori lontani da una fede esplicita.
Con Mons. Liberto fanno un tutt'uno i suoi stretti collaboratori, Mons. Marcos Pavan e il Dott. Marco Lauciani, ed i collaboratori della "Schola Puerorum" guidata dalla prof.ssa Luciana Loschiavo. Ed un tutt'uno con Mons. Liberto fanno anche - né potrebbe essere diversamente - i Signori Cantori, che si prestano sempre, individualmente, anche per liturgie non papali, ed i "Pueri Cantores",che teniamo tutti nel cuore, ammirando come essi sappiano sottomettere la loro naturale vivacità al "fren dell'arte".
Uno speciale ringraziamento poi va a tutte le famiglie dei nostri ragazzi cantori, passati e presenti.
Oggi abbiamo il piacere di poterci riunire in questa Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri per amabile disponibilità del Comando Generale dell'Arma, ed in particolare del Gen. Ugo Zottin, Comandante di questa Scuola. Grazie per questo gesto di benevolenza e simpatia verso la "Schola Cantorum" del Papa.
Un particolare saluto – insieme rispettoso e cordiale – al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. di C. A. Gianfranco Siazzu. La sua presenza è per tutti noi qui riuniti – ed in particolare per la “Cappella Sistina” – di grande onore.
A tutti i presenti auguro che i pochi giorni, che ancora ci separano dal Natale, siano pieni della gioia dell'attesa per la nascita di Gesù, nostra vita, che Maria amorosamente ci offre tra le sue braccia.