Radio Vaticana

radio

La Radio Vaticana fu voluta da Pio XI dopo la Conciliazione con l’Italia, allo scopo di collegare mediante impianti propri il centro della Chiesa cattolica con le varie parti del mondo.

La prima stazione trasmittente, progettata da Guglielmo Marconi all’interno della Città del Vaticano, fu inaugurata dello stesso Pio XI il 12 febbraio 1931, con un radiomessaggio indirizzato al mondo intero.

Per rispondere alle esigenze sempre crescenti, Pio XII decise la costruzione di un nuovo Centro trasmittente in località Santa Maria di Galeria, a 25 km da Roma. Il nuovo Centro, che fruisce delle immunità previste dagli artt. 15 e 16 del Trattato Lateranense (l’accordo specifico tra Santa Sede e Repubblica Italiana è dell’ 8 ottobre 1951), fu inaugurato da Pio XII il 27 ottobre 1957.

All’interno dei Giardini Vaticani, presso la Palazzina di Leone XIII dove ha sede la Direzione della Radio Vaticana, sono state costruite due antenne paraboliche, destinate alle trasmissioni via satellite dei programmi radio e alla comunicazioni telefoniche; esse potranno coprire praticamente tutto il mondo, riducendo di molto l’utilizzo delle antenne e dei sistemi tradizionali di trasmissione.

Attualmente la Radio Vaticana, i cui uffici di produzione e trasmissione dei programmi sono situati in Roma, al Palazzo Pio (Piazza Pia), dispone di cinque reti di diffusione terrestre, satellitare e telematica e trasmette in 39 lingue per circa 438 ore settimanali, in direzione dei cinque continenti. Sono anche frequenti i suoi collegamenti con altri Enti radiofonici.

Dal 1° gennaio 1986, la Radio Vaticana è divenuta un organismo autonomo rispetto allo Stato ed è configurata come un’Istituzione collegata con la Santa Sede, posta in uno speciale rapporto con la Segreteria di Stato. Con il 1° ottobre 1995 è entrato in vigore il nuovo Statuto – e Regolamenti per il Personale – che attribuisce all’emittente la personalità giuridica ed il carattere di Amministrazione autonoma.

Link