V CENTENARIO DELLA MORTE DI ANDREA MANTEGNA Foglietto

V CENTENARIO DELLA MORTE DI ANDREA MANTEGNA Foglietto  

Andrea Mantegna nacque a Isola di Carturo (Padova) in un periodo collocato tra la fine del 1430 e gli inizi del 1431. Verso i 10 anni si trasferisce a Padova dove entra nella bottega di Francesco Squarcione. In questa città, a quel tempo, operavano artisti come Paolo Uccello, Filippo Lippi e Donatello quindi un panorama culturale ricco e stimolante per un giovane artista come Mantegna. Nel 1457 riceve la commissione per il Polittico di San Zeno per la chiesa del santo a Verona, che è uno dei suoi massimi capolavori, scelto come soggetto dell'emissione filatelica. La scena principale è rappresentata all'interno di un quadriportico classico; mentre nella predella sono dipinte Scene della Passione oggi conservate al Louvre e al museo di Tours, tra le quali la Crocifissione. I tre francobolli raffigurano la Vergine ed il Bambino, i Santi Gregorio e Giovanni Battista ed i Santi Pietro e Paolo. Nel 1460 fu invitato da Ludovico Gonzaga a Mantova dove diventerà artista di corte. Qui si dedica alla decorazione della celeberrima Camera degli Sposi nel palazzo ducale. Tra le altre opere fondamentali dell'arista ricordiamo il Cristo Morto, il San Sebastiano, Ecce Homo e la Morte della Vergine. Andrea Mantegna muore il 13 settembre 1506.