Bicentenario della nascita del Cardinale Guglielmo Massaja

Bicentenario della nascita del Cardinale Guglielmo Massaja  

Gugliemo Massaja nasce nel 1809 a Piovà d’Asti, oggi Piovà Massaja. Dopo aver frequentato il Collegio Reale di Asti come seminarista, nel 1826 diventa frate cappuccino e in seguito viene nominato Cappellano dell’Ospedale Mauriziano di Torino dove apprende preziose nozioni di medicina e chirurgia che gli furono utili durante i suoi 35 anni di attività missionaria in Africa, dove iniziò a combattere malattie quali malaria, febbre gialla, sifilide, lebbra, ma soprattutto il vaiolo, che gli valse l’appellativo di «Padre del Fantatà» (padre del vaiolo). Massaja conobbe e divenne confessore del futuro S. Giuseppe Cottolengo, fu padre spirituale del giovane Vittorio Emanuele II e dello scrittore-patriota Silvio Pellico. Fu suo grande amico don Daniele Comboni, fondatore dei Missionari Comboniani. Fu nominato Cardinale da Papa Leone XIII nel 1884. Il Cardinal Massaja morì nel 1889 a S. Giorgio a Cremano; il suo corpo, dal luogo della sua morte, fu trasportato con solenni funerali a Roma e tumulato nella cappella della Congregazione di “Propaganda Fidae” al Verano. In seguito, rispettando un suo desiderio, fu trasferito l’11 giugno 1890 a Frascati nella Chiesa dei Cappuccini, dove tuttora riposa. Il bozzetto del francobollo è stato realizzato sullo stile del grande artista italiano Corrado Mezzana il quale nel 1952 ha realizzato il primo ed unico francobollo italiano su Guglielmo Massaja e, tra gli anni trenta e gli anni cinquanta, numerosi francobolli per la Città del Vaticano.