Bicentenario della nascita di Louis Braille

Bicentenario della nascita di Louis Braille  

Duecento anni fa a Coupvray nei pressi di Parigi, nasceva Louis Braille. All’età di quattro anni, a causa di un incidente divenne cieco. Nonostante il suo handicap cominciò a frequentare la scuola ma all’età di 10 anni, quando era ormai chiaro che non avrebbe potuto continuare gli studi tradizionali, venne accolto alla Insitution des Jeunes Aveugles (Istituto per giovani ciechi) di Parigi, dove ai non vedenti veniva insegnato a leggere secondo il metodo Hauy, che però non permetteva la scrittura. A soli 18 anni Braille divenne insegnante presso lo stesso Istituto e due anni dopo ebbe l’intuizione, dettata in questo caso anche dall’esigenza personale, che gli permise di ideare un codice più semplice ed intuitivo (rispetto al metodo Hauy) che consentisse anche la scrittura; un sistema basato su una combinazione di sei punti in rilievo che rappresenta tutte le lettere dell’alfabeto. In seguito estese il suo metodo anche alla musica, tramutando in simboli le note musicali. Due anni dopo la sua morte il sistema venne adottato in Francia e durante il Congresso Mondiale dell’Educazione dei Ciechi, tenutosi a Parigi nel 1878, venne dichiarato metodo universale. Per la prima volta viene emesso un francobollo vaticano con i caratteri «Braille». I punti in rilievo compongono la scritta «Braille - SCV - 0,65».