Giornata della Musica Händel (1685-1759) Haydn (1732-1809) Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)

Giornata della Musica Händel (1685-1759) Haydn (1732-1809) Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)  

Non è facile trovare un legame tra questi tre grandi compositori. Mentre Händel e Haydn fanno entrambi parte del periodo classico e sono quindi contemporanei, Mendelssohn-Bartholdy è stato invece uno dei più importanti esponenti del romanticismo. Händel, considerato uno dei più grandi musicisti del Barocco, dopo essere stato direttore musicale della corte di Hannover si trasferisce a Londra dove fonda il Teatro Reale dell’Opera (The Royal Academy of Music) per il quale scrive diverse opere. In seguito la sua produzione musicale si incentra sugli Oratori, considerati forse il punto più alto della sua arte, basti ricordare il Messiah con il suo celeberrimo «Allelujah». Le sue opere influenzarono decisamente i compositori contemporanei ma anche quelli delle generazioni successive, tra i quali troviamo anche Haydn, considerato il «padre» della sinfonia e in particolare del quartetto d’archi. Nell’anno in cui Haydn muore, nel 1809, nasce Mendelssohn-Bartholdy. Pianista molto dotato, scrisse le sue prime dodici sinfonie in adolescenza e a soli 17 anni compose l’Ouverture per il «Sogno di una notte di mezza estate», forse il suo più grande successo. Mendelssohn-Bartholdy fu notevolmente influenzato da Bach, che in quel periodo storico non era particolarmente apprezzato, facendolo conoscere al grande pubblico e rivalutare dalla critica. Per la prima volta in assoluto l’Ufficio Filatelico e Numismatico ha realizzato un CD con alcuni brani selezionati per ogni compositore. La confezione racchiude anche la serie filatelica dedicata ai tre grandi autori.