V CENTENARIO DELLA MORTE DI SANDRO BOTTICELLI

V CENTENARIO DELLA MORTE DI SANDRO BOTTICELLI  

Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, questo il vero nome di Sandro Botticelli, nasce a Firenze da famiglia piuttosto modesta nel 1445 e trascorre i primissimi anni di formazione presso la bottega di Filippo Lippi, del quale si può vedere sicuramente l’influenza nelle prime Madonne. Fu in seguito molto vicino alla famiglia dei Medici, per la quale realizzò diversi dipinti, soprattutto ritratti, ma dopo la loro cacciata da Firenze, Botticelli, influenzato dalle predicazioni di Savonarola, mutò stile e la sua pittura si fece di carattere sacro. Nel 1481 fu chiamato a Roma da Sisto IV che gli commissionò tre affreschi per la Cappella Sistina: Le prove di Mosè, Le tentazioni di Cristo, La punizione di Qorah, Dathan e Abiram. I particolari di alcuni volti femminili presi dalle prime due opere sono stati scelti per i tre francobolli della serie dedicata ad uno dei più grandi pittori italiani. Dopo la morte fu quasi dimenticato e soltanto nell’ottocento, Sandro Botticelli venne nuovamente scoperto, studiato, apprezzato e largamente imitato.