CARTOLINE POSTALI 150º DELLA MORTE DI SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA

CARTOLINE POSTALI 150º DELLA MORTE DI SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA  

San Gabriele dell’Addolorata, della cui morte ricorre quest’anno il 150º anniversario, nasce ad Assisi il primo marzo del 1838. La sua infanzia è segnata dalla morte della madre e di tre sorelle, ma questi episodi, piuttosto che minare, rafforzano la sua precoce vocazione; a diciotto anni decide di seguire il noviziato presso i Padri Passionisti di Morrovalle nel maceratese. Adottando il nome con il quale è conosciuto, si vota anima e cuore alla vita religiosa; scriverà al padre "...La mia vita è una continua gioia. Non cambierei un quarto d’ora di questa vita..." . Il 10 luglio 1859 è a Isola del Gran Sasso (Teramo), e alla fine del 1861, anno in cui riceve la tonsura e gli ordini minori dopo un periodo di studi di teologia, si ammala di tubercolosi. Le cure sono vane ma affronta sereno il suo destino accettando la volontà del Signore: "Così vuole Dio, così voglio anch’io". Muore prematuramente a soli 24 anni, il 27 febbraio 1862. Fin dal 1892, anno della riesumazione del suo corpo, il Santo è apparso in sogno a persone ammalate e proprio attraverso i sogni ha compiuto dei miracoli, alcuni dei quali sono rappresentati nelle nostre cartoline. L’immagine scelta per la custodia dell’intero postale offre una ideale prospettiva della prima Chiesa e del nuovo Santuario a lui dedicati, inserendoli nella splendida cornice del Gran Sasso; i due edifici sono poi riprodotti, singolarmente, nelle impronte di affrancatura delle cartoline. La devozione popolare circonda da sempre d’affetto il Santo, come manifestato del continuo pellegrinaggio ad Isola, ove riposano le sue spoglie.