EMISSIONE CONGIUNTA CON LA GERMANIA RAFFAELLO: MADONNA SISTINA E MADONNA DI FOLIGNO

EMISSIONE CONGIUNTA CON LA GERMANIA RAFFAELLO: MADONNA SISTINA E MADONNA DI FOLIGNO  

La Madonna di Foligno, oggi nella Pinacoteca Vaticana, e la Madonna Sistina, conservata a Dresda, in Sassonia, sono state realizzate quasi contemporaneamente da Raffaello Sanzio (1483-1520). Nel 1511 Sigismondo de' Conti prima segretario privato e poi politico di Papa Giulio II, commissionò all’artista una nuova pala d’altare per Santa Maria in Aracoeli. Nello stesso periodo, su richiesta del Pontefice, Raffaello si accingeva a dipingere la Madonna Sistina per la chiesa di San Sisto a Piacenza, pensata come ringraziamento per la città che aveva appena aderito allo Stato della Chiesa; risulta probabile che i due quadri si trovassero letteralmente accostati nella bottega stessa dell'urbinate. Nella Madonna di Foligno la Vergine è raffigurata proprio come appare, secondo la Legenda Aurea, all’imperatore Augusto il giorno del Santo Natale; i Santi Francesco, Giovanni Battista e Girolamo, dottore della Chiesa, partecipano a questa trascendentale esperienza insieme con il donatore stesso, Sigismondo de’ Conti. La Madonna Sistina invece appare all’osservatore accompagnata dai Santi Sisto e Barbara.I due capolavori di Raffaello, dapprima collocati a Foligno e a Piacenza, ove non attirarono mai molti visitatori, furono successivamente trasferiti l’uno nella corte papale e l’altro nella residenza del principe elettore della Sassonia diventando icone della cultura occidentale. Anche gli stessi angioletti ai piedi delle Madonne, forse i più famosi al mondo, da fratelli sembrano volerle accomunare. Prof. Arnold Nesselrath Musei Vaticani