BICENTENARIO DELLA NASCITA DI GIUSEPPE VERDI E DI RICHARD WAGNER

BICENTENARIO DELLA NASCITA DI GIUSEPPE VERDI E DI RICHARD WAGNER  

L’Ufficio Filatelico e Numismatico celebra quest’anno il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (1813-1901) e di Richard Wagner (1813-1883). L’inizio della carriera dell’artista italiano è caratterizzato da una precoce vocazione e da vicende umane avverse che segnarono profondamente gli anni precedenti al «Nabucco», l’opera che lo fece conoscere al grande pubblico. Al folgorante inizio seguirono anni di intensa produzione artistica, ma fu solo con la « trilogia popolare » («Il Rigoletto», «Il Trovatore» e «La Traviata») che venne universalmente riconosciuto come maggiore artista di quegli anni. Alla maturità dobbiamo l’«Aida» e il «Don Carlos» mentre in età avanzata fu protagonista, grazie anche all’aiuto dell’editore Giulio Ricordi, del rinnovamento musicale italiano che, seppur con connotazioni proprie, si avvicinò all’Europa scossa dal genio wagneriano («Falstaff» ed «Otello»). Verdi è stato per l’Italia non solo un musicista ma una dei promotori principali del Risorgimento attraverso la sua arte. Wagner fu fin dagli inizi un profondo innovatore che credendo nell’unione delle arti, scriveva il libretto e la musica dei suoi drammi e interveniva persino su aspetti architettonici, scenici e coreografici. L’artista ebbe, nel corso degli anni, difficoltà a rappresentare opere che successivamente saranno riconosciute come capolavori assoluti, messi in scena più grazie all’aiuto di amici e benefattori che al successo di pubblico («Parsival», «Tristano e Isotta», «Tannhäuser»). Nell’élite musicale europea il suo genio si stava comunque affermando e la vita di quegli anni, caratterizzata dalla precarietà economica, fu più dovuta agli sprechi di denaro che alla mancanza di fonti di sostentamento. Dopo il 1864, con l’apprezzamento e la protezione del Re Luigi II di Baviera, si poté dedicare con maggiore serenità e anche con maggiore riconoscimento artistico al teatro terminando tra l’altro anche l’«Anello del Nibelungo» (l’opera a cui più e legato il suo nome).
Per il quarto anno l’Ufficio Filatelico e Numismatico ha realizzato un folder, denominato «Die Emissionis Nº4», che racchiude la serie filatelica e dedicata ai due grandi musicisti. La confezione contiene anche un Compact Disc con alcuni brani selezionati dei due compositori.