EMISSIONE CONGIUNTA CON L’ITALIA - 1700° ANNIVERSARIO DELL’EDITTO DI MILANO

EMISSIONE CONGIUNTA CON L’ITALIA - 1700° ANNIVERSARIO DELL’EDITTO DI MILANO  

L’Editto che sancì la libertà di culto e pose fine alle persecuzioni religiose riconoscendo a tutti la libertà di professare la propria fede fu emanato nel 313 d.C. a Milano, sede del matrimonio tra Costanza, figlia di Costantino (imperatore d’occidente) e Licinio (imperatore d’oriente). I cristiani, fin dalle origini, non riconobbero lo status divino degli imperatori romani: pertanto, furono avversati dalle autorità politico-religiose ed i loro martiri, i fedeli che avevano sacrificato la loro vita per la fede, sono la testimonianza eterna di quanto feroce fu questa persecuzione. In epoca contemporanea, la «Dichiarazione dei diritti dell’uomo» (ONU, 1945) e la «Dichiarazione Dignitatis humanae» (Concilio Vaticano II, 1965) sanciscono solennemente il diritto alla libertà religiosa; nonostante questo, anche recentemente, le persecuzioni religiose sono tornate ad essere un problema grave e globale. Il tema della l bertà religiosa è dunque ancora oggi attuale, e le celebrazioni del 1700° anniversario dell’«Editto di Milano» devono essere un momento di riflessione verso la consapevolezza che la professione di una confessione religiosa potrà essere espressione di Verità solo se «volontaria e personale», essendo la coercizione esterna in antitesi con il messaggio divino. L’emissione filatelica si compone di una serie di tre valori ed un foglietto - quest’ultimo in emissione congiunta con l’Italia - con scene di Costantino e Papa Silvestro I tratte da affreschi del XIII sec., recentemente restaurati e conservati nell’Oratorio di San Silvestro della Basilica dei Santi Quattro Coronati di Roma.