350° Anniversario del sinodo di Ayutthaya

350° Anniversario del sinodo di Ayutthaya  

L’Ufficio Filatelico e Numismatico celebra quest’anno il 350° Anniversario del sinodo di Ayutthaya. Nel 1658, l’allora Congregazione Propaganda Fide, si orientò su François Pallu, Pierre Lambert e Ingance Cotolendi per dirigere l’evangelizzazione dell’Asia. I missionari francesi per sfuggire alle persecuzioni viaggiarono, spesso in incognito, per diversi anni fino a giungere ad Ayutthaya, nell’allora regno del Siam, dove la tolleranza religiosa permetteva l’esistenza di una piccola comunità cristiana di circa duemila anime. Nel 1664 i due Vicari Apostolici, Pallu e Lambert, di concerto con altri religiosi e laici pensarono di organizzare una assemblea per discutere dell’adempimento corretto, in quelle lontane terre, delle funzioni apostoliche. Dettarono così i «Monita ad Missionarios», ovvero una serie di regole di condotta per i missionari. Tre temi dominarono questo testo: la santificazione del missionario attraverso la salvezza dei cristiani, l’evangelizzazione e l’organizzazione delle chiese locali. In quella occasione venne anche decisa la fondazione di un seminario per la formazione del clero indigeno. I giovani locali stupiranno i religiosi per le loro doti intellettuali; i risultati ai quali essi arriveranno saranno superiori a quelli che si ottenevano in Europa da parte di ragazzi coetanei. Il francobollo realizzato in emissione congiunta con l’amministrazione postale thailandese raffigura: sul lato sinistro i missionari che ricevono l’incarico dal pontefice, sul lato destro la chiesa di San Giuseppe di Ayutthaya, luogo del culto cattolico in Thailandia e da oltre 300 anni testimonianza viva della opera di evangelizzazione. «Numerosi furono i missionari che non hanno risparmiato le loro fatiche per testimoniare l’amore di Dio tra i popoli d’Asia, talvolta in modo eroico», così nel 2008 papa Benedetto XVI ricordava l’impegno e la dedizione di coloro che nell’opera di evangelizzazione in quelle terre a volte arrivarono fino all’estremo sacrificio.