400° Anniversario della morte di San Camillo de Lellis

400° Anniversario della morte di San Camillo de Lellis  

L’Ufficio celebra con un’emissione filatelica il fondatore dell’Ordine dei Ministri degli Infermi, San Camillo de Lellis (1550-1614). Papa Francesco nell’Angelus del 14 luglio 2013 lo ha ricordato con le seguenti parole: «il Samaritano è colui che imita la misericordia di Dio, la misericordia verso chi ha bisogno ... un uomo che ha vissuto pienamente questo Vangelo è San Camillo de Lellis, patrono dei malati e degli operatori sanitari» invitando non solo i suoi figli spirituali ma anche medici ed infermieri ad essere come lui, ad «essere animati dallo stesso spirito». La sua vita terrena è stata una parabola ascendente che lo ha portato fino alla gloria dei Santi della Chiesa Cattolica. Nato da una famiglia della piccola nobiltà abruzzese, condusse fino all’età di ventiquattro anni una vita dissoluta, poco incline al lavoro preferì arruolarsi con compagnie di ventura che reclutavano soldati nella penisola italiana. Il vizio del gioco lo condusse alla miseria e, congedatosi dalla carriera militare, si ritrovò a lavorare come semplice manovale presso i frati cappuccini di San Giovanni Rotondo. Fu proprio in quel periodo che, colto da una profonda crisi spirituale, si convertì. Una vecchia piaga che lo perseguitava da tempo lo portò all’ospedale San Giacomo di Roma (dove era già stato in cura alcuni anni prima) e lì, appena guarito, iniziò a prestare servizio di assistenza ai malati con un amore ed una dedizione fuori dal comune. Di lì a poco, con l’aiuto di pochi amici, nacque la sua «compagnia» che nel 1591 fu riconosciuta come Ordine religioso da papa Gregorio XIV. Ai tradizionali voti di povertà, castità e obbedienza i Ministri degli Infermi (Camilliani) ne aggiunsero un quarto, quello di «perpetua assistenza corporale e spirituale ai malati, ancorché appestati». Nel corso di quattro secoli l’Ordine ha conosciuto nel mondo un notevole sviluppo, tanto che religiosi e laici, donne e uomini, hanno fatto del carisma di San Camillo de Lellis la loro quotidiana fonte di ispirazione. Nel francobollo è riprodotto il quadro denominato «San Camillo fra gli appestati», attribuito alla scuola del pittore Sebastiano Conca, di proprietà della chiesa di Santa Maria Maddalena in Campo Marzio a Roma (sede della Casa generalizia dell’ Ordine dei Ministri degli Infermi).