450° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MICHELANGELO

450° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MICHELANGELO  

La filatelia vaticana commemora 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti con una serie di due valori. Egli rappresentò, con Leonardo e Raffaello, l’apice di quella straordinaria parabola ascendente che, iniziata alla fine del duecento, raggiunse una perfezione in grado di superare i grandi maestri dell’arte classica: il Rinascimento. Oltre ad eccezionali doti artistiche, Michelangelo dimostrò da subito una forte personalità che, al servizio dei Sommi Pontefici, lo sostenne negli anni di durissimo lavoro necessari ad affrescare l’immensa opera alla quale è legato di più il suo nome: la Cappella Sistina. A questa mirabile espressione artistica si aggiunsero, alcuni anni dopo, per volere di Papa Paolo III Farnese, gli affreschi contrapposti della Cappella Paolina: la Conversione di San Paolo e dalla Crocifissione di San Pietro. Due particolari delle opere sopra citate sono riprodotti nei francobolli: nel valore da 0,70 centesimi è raffigurato San Pietro nel momento immediatamente precedente la sua crocifissione, a testa in giù ed inchiodato sulla croce, sta per essere issato; nel valore da 0,85 centesimi è stato invece ripreso il particolare di San Paolo sulla via di Damasco, caduto a terra da cavallo e intento a ripararsi gli occhi dal raggio luminoso inviato da Dio accompagnato dalle parole di Cristo: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? » (Atti degli Apostoli 9, 1-19).