50° ANNIVERSARIO DELLA VISITA DI PAOLO VI IN TERRA SANTA

AEROGRAMMA - 50° ANNIVERSARIO DELLA VISITA DI PAOLO VI IN TERRA SANTA  

A conclusione dei lavori della seconda sessione del Concilio Vaticano II Paolo VI annunciò che «dopo matura riflessione e molte preghiere» per la prima volta il Vescovo di Roma si sarebbe recato nei luoghi dove Gesù Cristo è stato uomo tra gli uomini «con l’intenzione di rievocare di persona i principali misteri della nostra salvezza». Tra il 4 ed il 6 gennaio del 1964 partì per la Terra Santa toccando in soli tre giorni ben quindici diverse località; tra i momenti più emozionanti dell’intero viaggio, come egli stesso ricordò, fu quando nel Santo Sepolcro papa Montini recitò commosso la sua personale preghiera: «Siamo qui, Signore Gesù. Siamo venuti come colpevoli che ritornano al luogo del loro delitto. Siamo venuti come colui che ti ha seguito, ma ti ha anche tradito, tante volte fedeli e tante volte infedeli. Siamo venuti per riconoscere il misterioso rapporto tra i nostri peccati e la tua Passione, l’opera nostra e l’opera tua. Siamo venuti per batterci il petto e domandarti perdono, per implorare la tua misericordia. Siamo venuti perché sappiamo che tu puoi, che tu vuoi perdonarci perché hai espiato per noi. Tu sei la nostra redenzione e la nostra speranza». Quest’anno Papa Francesco si è recato in Terra Santa, rievocando nell’abbraccio all’attuale Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo, il gesto compiuto cinquant’anni fa dal suo predecessore. L’Ufficio Filatelico e Numismatico partecipa al ricordo del pellegrinaggio di Paolo VI con l’emissione di un aerogramma ove è riprodotta un’immagine dello storico incontro con il Patriarca della chiesta ortodossa di Costantinopoli Atenagora I.