80° ANNIVERSARIO DELLA SPECOLA VATICANA A CASTEL GANDOLFO

80° ANNIVERSARIO DELLA SPECOLA VATICANA A CASTEL GANDOLFO  

«Quello che Noi qui facciamo è assicurare alla Fede e alla Religione quella implicita, anzi esplicita apologia che rifulge ed è più che mai persuasiva ogni volta che l’ossequio alla Fede si mostra unito in fraterno amplesso al culto della Scienza». Con queste parole del suo discorso, 80 anni fa, il 29 Settembre 1935, Il Papa Pio XI inaugurò le due nuove Specole Astronomiche situate sulla terrazza del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo e il nuovo Laboratorio di Spettrochimica, al pianterreno dello stesso Palazzo, confermando la direzione di ambedue gli istituti a scienziati gesuiti. Una lapide fissata sul muro esterno della Specola del doppio astrografo riporta incise le parole: «Deun Creatorem Venite Adoremus». Sono parole che vogliono ricordare, sia agli addetti al lavoro scientifico, sia ai visitatori, le parole sopra riferite del discorso di inaugurazione. L’Ufficio Filatelico e Numismatico, celebra l’ottantesimo anniversario del nuovo complesso scientifico a Castel Gandolfo, con una serie di due valori in foglio da 10 esemplari, opera dell’artista Daniela Longo. Il francobollo di 80 centesimi di euro riproduce, oltre all’edificio dove è ubicata la nuova Specola, il volto d Papa Pio XI e il telescopio Schmidt installato nel 1957 nella Villa Pontificia di Castel Gandolfo; il francobollo da 95 centesimi di euro, con sullo sfondo la Luna e il volto di S.S. Papa Francesco, riproduce il telescopio visuale installato nel 1935 sulla terrazza del Palazzo Pontificio.