Anno Internazionale della Luce

Anno internazionale della Luce  

Il 2015 è stato proclamato, durante la 68a Sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, «Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce». La luce ha un ruolo fondamentale nella vita sulla terra, attraverso la fotosintesi; gli studi e le continue scoperte dimostrano come essa ha rivoluzionato e rivoluziona la quotidianità: si pensi alle sue applicazioni nel campo della medicina, della comunicazione, della cultura, dello spettacolo... . Un'iniziativa che va al di là del mero ambito scientifico e che mira ad accrescere non solo la conoscenza ma anche la consapevolezza del pubblico sul modo in cui le tecnologie basate sulla luce favoriscono lo sviluppo umano. Gli eventi che si susseguiranno durante l'anno saranno numerosi e variegati, con attività coordinate a livello regionale, nazionale e internazionale che promuoveranno, oltre agli obiettivi rappresentati, il miglioramento della qualità della vita, l'accesso delle donne alla ricerca scientifica e l'istruzione tra i giovani. La Santa Sede è parte attiva e protagonista nella comunità scientifica internazionale votata allo studio dei fenomeni naturali e delle loro implicazioni e influenza sulla vita degli uomini; l'Osservatorio con i telescopi storici sul Palazzo Pontificio e nella Villa Pontificia di Castel Gandolfo e quello modernissimo di Tucson, in Arizona, sono vive testimonianze di questo lungo e continuativo impegno di ricerca. Il francobollo celebrativo emesso dalla Città del Vaticano riproduce un particolare dell'affresco michelangiolesco della creazione degli astri nella volta della Cappella Sistina, quale segno eterno che tutto proviene e torna a Dio Creatore. E proprio nell'inizio della Bibbia troviamo le parole: Dio disse: «Sia la luce! » E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina (Genesi 1, 3-5).