EUROPA 2015 "VECCHI GIOCATTOLI"

EUROPA 2015 "VECCHI GIOCATTOLI"  

La tematica scelta quest’anno da Post Europ per le emissioni congiunte tra i paesi membri è quella dei "vecchi giocattoli". I giocattoli, che rappresentano un momento importante nella fase di crescita e sviluppo del bambino, sono oggi caratterizzati da una rapida evoluzione divenendo spesso un fenomeno di costume di breve o brevissima durata. Alcuni di essi però resistono alle mode continuando ad attirare l’attenzione dei più piccoli perché sono entrati nel bagaglio culturale della società: soldatini e bambole ad esempio accompagnano la storia dell’uomo fin dai tempi antichi. L’Ufficio Filatelico e Numismatico ha realizzato per l’occasione una serie filatelica di due francobolli con i disegni dell’artista Stefano Morri che riproduce alcuni giocattoli che, seppur "vecchi", possono rappresentare non solo l’oggetto ma un simbolo universale del gioco stesso del bambino. Nel valore da 80 centesimi di euro, sono raffigurati tre soldatini che riproducono in scala tre gendarmi pontifici nell’alta uniforme ispirata alle divise di epoca napoleonica ed utilizzata dal Corpo fino al 1965. Sullo sfondo, le pareti di una stanza con altri giochi di fattura tradizionale. Nel valore da 95 centesimi di euro ancora soldatini, due guardie svizzere pontificie che vestono quella che è, probabilmente, la divisa più famosa del mondo. Una delle due guardie suona un tamburo l’altra porta il classico equipaggiamento dell’alabarda, ancora oggi in uso oltre che nelle cerimonie ufficiali anche in alcuni servizi di sentinella. I dadi con le lettere iniziali del Corpo ed una biglia di vetro completano il primo piano del disegno. In secondo piano, il profilo della Basilica di San Pietro in una vista ideale da una terrazza di un palazzo di Roma.