Ostensione della Santa Sindone

Ostensione della Santa Sindone  

La Santa Sindone, conservata a Torino dal 1578, reca l'immagine di un uomo adulto con la barba e i capelli lunghi con i segni della sofferenza di Cristo, così come sono stati riferiti dai Vangeli. L'immagine è contornata da due linee nere strinate e dai rammendi riparatori dei danni subiti durante l'incendio del 1532. Nel corso degli ultimi anni il Sacro Lino è stato spesso oggetto di dibattiti circa la sua autenticità, ma il credere è un atto di fede e il vero credente non necessita di prove scientifiche. La Sindone, nella sua fisicità, evoca immediatamente la passione ed il sacrificio di Gesù ed è pertanto un richiamo sufficiente a far muovere milioni di fedeli. La durata dell'ostensione, da domenica 19 aprile a mercoledì 24 giugno, metterà a disposizione un arco temporale più lungo rispetto a quello di altre esposizioni consentendo così, oltre  alla visita del Santo Padre Francesco, anche il pellegrinaggio di tanti fedeli da tutto il mondo e in particolare dei giovani che parteciperanno alle varie celebrazioni del Giubileo salesiano, una ricorrenza molto significativa per Torino e il suo territorio, perché sono qui le radici della santità e dell'esperienza dei figli di Don Bosco. Il motto della celebrazione «L'amore più grande», nonché il richiamo ai tratti somatici del volto impresso nel Sacro Lino, sono gli elementi focali del francobollo da noi realizzato, la nostra particolare testimonianza di un evento dall'alto valore religioso e culturale.