GIUBILEO DELLA MISERICORDIA - VISITARE GLI INFERMI VISITARE I CARCERATI

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA - VISITARE GLI INFERMI VISITARE I CARCERATI  

La realizzazione della terza serie filatelica dedicata alle opere di misericordia corporale è stata affidata all’artista Orietta Rossi. Il primo valore - Visitare gli infermi - raffigura una donna mentre abbraccia un ammalato e china il capo su di lui compassionevolmente. La tradizione di far visita agli ammalati per portare loro l’Eucarestia risale alle origini del Cristianesimo e trova fondamento nelle parole di Gesù «ero malato e mi avete visitato» (Matteo 25,36). «Andare a trovare un ammalato è andare a trovare la propria malattia, quella che noi abbiamo dentro» ha affermato Papa Francesco, «è avere il coraggio di dire a se stesso: anche io ho qualche malattia nel cuore, nello spirito, nell’anima, anche io sono un ammalato spirituale». Il secondo valore rappresenta un gruppo di carcerati che da dietro le sbarre, simbolo del loro isolamento sociale, tendono le mani verso dei visitatori misericordiosi alla ricerca di un contatto umano che li liberi dalla solitudine, dall’emarginazione e dallo sdegno a cui sono e si sentono quotidianamente condannati. Ma «non c’è luogo dove la misericordia di Dio non possa giungere, non c’è spazio né persona che essa non possa toccare» ha ricordato Papa Francesco in una delle sue visite alle carceri sottolineando quanto sia importante per i carcerati la consolazione della compassione di Gesù il cui amore «non delude mai, perché Lui non si stanca di amare, come non si stanca di perdonare, non si stanca di abbracciarci».