GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA  

Dare da mangiare agli affamati e dare da bere agli assetati

Il 29 novembre 2015 Papa Francesco, in occasione del viaggio Apostolico di Africa, ha aperto la Porta Santa della cattedrale di Bangui dando inizio al Giubileo della Misericordia; un segno tangibile della vicinanza della Chiesa non solo alla Repubblica Centrafricana ma all’intero continente. L’Anno Santo straordinario, come ricordato dal Pontefice, è l’occasione per dare nuova luce alle parole di Gesù che nel Vangelo di Luca invita ad essere misericordiosi così «come il Padre nostro è misericordioso». In questo particolare anno di grazia la Chiesa è chiamata ad essere testimone della misericordia di Dio con gesti concreti di perdono, di sostegno, di aiuto e di amore. L’anno giubilare sarà celebrato con una serie di emissioni filateliche per complessivi dieci valori: i primi due valori ricordavano l’apertura della Porta Santa in San Pietro e la Festa dell’Immacolata Concezione; poi avremo le sette opere di misericordia corporale e l’ultimo valore dedicato alla Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, che si celebrerà il 20 novembre 2016, giorno della conclusione dell’anno giubilare. Le emissioni saranno realizzate da artisti diversi, e dopo i primi due valori realizzati da Gabriella Titotto, Stefano Morri ha rappresentato le opere di misericordia dar da mangiare agli affamati e dar da bere agli assetati. Nella società moderna, in particolare nei paesi sviluppati, questi gesti potrebbero sembrare relegati al passato, in realtà sono più attuali di quanto si creda. Ed infatti vediamo raffigurate alcune persone che rifocillano dei migranti appena naufragati su una spiaggia, e poi un musulmano, un cristiano e un ebreo che fraternamente condividono l’acqua di un pozzo.