CENTENARIO DELLA NASCITA DEL CARDINALE DOMENICO BARTOLUCCI

CENTENARIO DELLA NASCITA DEL CARDINALE DOMENICO BARTOLUCCI  

La tradizione di ricordare gli artisti che hanno lasciato un’impronta importante nella storia della musica prosegue nel 2017 con una emissione che l’Ufficio Filatelico e Numismatico dedica al centenario della nascita di Domenico Bartolucci (1917-2017). Originario di Borgo San Lorenzo, ha iniziato a comporre giovanissimo e la facilità con la quale improvvisava all’organo di Santa Maria del Fiore lo rese celebre a Firenze dove frequentava il Seminario e si dedicava con passione alla musica. Le sue doti destarono l’attenzione dei superiori che dopo l’ordinazione sacerdotale lo inviarono a Roma per studiare al Pontificio Istituto di Musica Sacra. Nel 1947 divenne Maestro della Cappella Liberiana di Santa Maria Maggiore e nel 1956 Papa Pio XII lo nominò Direttore Perpetuo della Cappella Musicale Pontificia. Pochi anni dopo fu annoverato tra gli Accademici di Santa Cecilia. Lungo tutto il suo magistero ha promosso l’attività liturgica e concertistica della Cappella Sistina in Italia e nel mondo, con particolare rispetto per la tradizione musicale della chiesa, per il canto gregoriano e la polifonia. È stato ritenuto il più autorevole interprete di Giovanni Pierluigi da Palestrina e della Scuola polifonica romana. Come autore vanta una produzione vastissima che spazia dalla musica sacra (mottetti, messe e oratori per soli, coro e orchestra) a musiche cameristiche, organistiche e sinfoniche. Ha composto anche l’opera lirica Brunellesco in omaggio alla sua «cara e amata Firenze». Per la generosità e la dedizione con la quale si è distinto nel servizio alla Chiesa, il Santo Padre Benedetto XVI lo ha creato Cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010. Al fine di promuovere e diffondere l’opera di questo grande artista che ha segnato la storia della musica sacra del XX secolo, nel 2003 è nata la Fondazione Domenico Bartolucci che si occupa della conservazione e promozione della sua preziosa eredità musicale.