600° ANNIVERSARIO DELLA CUPOLA DI SANTA MARIA DEL FIORE

 600° ANNIVERSARIO DELLA CUPOLA DI SANTA MARIA DEL FIORE  

L’Ufficio Filatelico e Numismatico del Vaticano celebra il VI Centenario della progettazione da parte di Filippo Brunelleschi della cupola sovrastante Santa Maria del Fiore, cattedrale di Firenze, ritenuta una delle imprese costruttive più significative dell’intero Rinascimento. Costituita da due calotte di forma ogivale tra loro collegate, la Cupola ottagonale fu realizzata tra il 1418 e il 1436 (esclusa la lanterna) secondo il progetto che l’architetto fiorentino presentò ad un concorso nel 1418. Il 25 marzo del 1436 la Cattedrale fiorentina viene consacrata da Papa Eugenio IV. L’innovazione mirabile del Brunelleschi fu quella di voltare la Cupola senza armature, grazie all’uso di una doppia volta con intercapedine, di cui l’interna (spessa oltre due metri) aveva una funzione strutturale, essendo autoportante, e quella esterna solo di copertura. Svetta sulla Cupola la lanterna con copertura a cono, su disegno del Brunelleschi, che fu realizzata dopo la morte dell’artista (1446) e la palla di rame dorato con la croce, contenente reliquie sacre, opera d’Andrea del Verrocchio, che vi fu collocata nel 1466. Dal punto di vista architettonico la costruzione della Cupola di Santa Maria del Fiore rappresenta l’evento che segnò l’inizio del Rinascimento, riscoprendo modelli costruttivi propri dell’età classica e portando a una riorganizzazione del cantiere, con la separazione fra i ruoli del progettista e del costruttore. Per la realizzazione dell’opera Brunelleschi impiegò macchine innovative che egli stesso progettò. Proprio l’organizzazione del cantiere e la disponibilità di macchine capaci di spostare e sollevare ad altezze considerevoli pesi enormi, giocarono un ruolo decisivo nella costruzione della cupola.