EMISSIONE CONGIUNTA CITTÀ DEL VATICANO - LITUANIA 600° ANNIVERSARIO DELLA DIOCESI DI SAMOGIZIA

EMISSIONE CONGIUNTA CITTÀ DEL VATICANO - LITUANIA 600° ANNIVERSARIO DELLA DIOCESI DI SAMOGIZIA  

Nell’anno 1387 il granduca della Lituania pagana sposò l’erede al trono di Polonia divenendone re. La condizione richiesta per il matrimonio fu la cristianizzazione delle sue terre. Nella Samogizia, un territorio lituano delimitato dalla comunanza di aspetti linguistici, tradizionali e culturali, l’opera di evangelizzazione iniziò nel 1413 con l’arrivo di alcuni preti al seguito di una visita del re. Solo quattro anni più tardi, nel 1417, il Concilio di Costanza decise di creare la diocesi di Samogizia nominando il primo vescovo. Nel corso dei secoli successivi la pratica e la vita religiosa si svilupparono e persino durante l’ occupazione sovietica proseguirono, seppur in clandestinità. La ricostituzione della Repubblica di Lituania diede alla diocesi di Samogizia un nuovo impulso: vennero create nuove congregazioni e nuovi monasteri, edificate nuove chiese e ripristinata l’attività del seminario. La visita del 1993 di San Giovanni Paolo II contribuì ulteriormente al rinnovamento religioso di queste terre. L’Ufficio Filatelico e Numismatico a celebrazione del 600° Anniversario della diocesi di Samogizia, in emissione congiunta con l’amministrazione lituana ha emesso un minifoglio da quattro valori da un euro. Su ogni francobollo sono riprodotte le figure del Granduca lituano Vytautas, cugino del re, e di Motiejus, il primo vescovo della diocesi, due figure centrali negli anni della consacrazione di quelle terre al Signore Gesù Cristo. La rappresentazione è opera dell’artista Vaclovas Butrimas.