MONETA COMMEMORATIVA 2 EURO

MONETA COMMEMORATIVA 2 EURO  

Il 22 gennaio 1506 è la data di nascita ufficiale della Guardia Svizzera Pontifìcia, perché in questo giorno un gruppo di centocinquanta svizzeri, attraverso Porta del Popolo, entrò per la prima volta in Vaticano. La moneta raffigura il momento solenne del giuramento che avviene, per le nuove reclute, il 6 maggio di ogni anno: questa data nella storia della Guardia Svizzera si lega profondamente con la storia stessa della Chiesa, perché è stata segnata dal sangue di 147 suoi figli durante il Sacco di Roma (6 maggio 1527). È una cerimonia solenne e suggestiva: la Guardia è in uniforme di gran gala, dal comandante all'ultimo alabardiere. Il cappellano della Guardia legge per intero il testo del giuramento: «Giuro di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice Benedetto XVI e i suoi legittimi successori, come pure di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, ove occorra, anche la vita per la loro difesa. Assumo del pari questi impegni riguardo al Sacro Collegio dei Cardinali per la durata della Sede vacante. Prometto inoltre al Capitano Comandante e agli altri miei Superiori rispetto, fedeltà e ubbidienza. Lo giuro. Che Iddio e i nostri Santi Patroni mi assistano». È bene notare che tra questi santi, sono sottintesi in modo particolare i Patroni della Guardia Svizzera, e cioè S. Martino (11 novembre), S. Sebastiano (20 gennaio) e S. Niklaus von Flüe, "Defensor Pacis et pater patriae" (25 settembre). Poi le nuove reclute, chiamate per nome, si fanno avanti e ciascuna, con la mano sinistra sulla bandiera della Guardia e la destra alzata con le tre dita aperte, quale simbolo della Trinità, conferma e giura.