23 novembre 2006

Musei Vaticani - 500° Anniversario
Udienza con il Santo Padre

23 novembre 2006


Beatissimo Padre,

1. E’ per me, come Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e per S.E. Mons. Renato Boccardo, Segretario Generale, un singolare privilegio di presentare a Vostra Santità il personale dei Musei Vaticani in quest’anno in cui si celebrano i cinquecento anni dai primordii della prima collezione pubblica vaticana di opere d’arte voluta dal Papa Giulio II, il “Cortile delle Statue” (1506)

2. La ricorrenza ha mobilitato tutte le forze dei Musei Vaticani, sotto la guida del Direttore, Dott. Francesco Buranelli, per offrire alla Chiesa, al mondo della cultura, ed anche a tutte le persone mosse da interesse estetico e da curiosità intellettuale, alcune manifestazioni celebrative, nell’intento di porre in sempre più chiara luce il valore dell’eredità artistica e storica che i Musei Vaticani custodiscono.

3. L’atto celebrativo più recente è stata la mostra  Laocoonte – Alle origini dei Musei Vaticani  tuttora in corso, che sta riscuotendo ampio successo di pubblico e di critica. A ricordo è stata coniata una pregevole medaglia, che il Direttore, Dott. Francesco Buranelli, desidera poter offrire a Vostra Santità. Una prossima mostra sarà dedicata ad una istituzione che ha scandito la storia della Chiesa: il Conclave, all’ultimo dei quali tutti noi siamo stati gioiosi testimoni con l’elezione di Vostra Santità a successore di Pietro e Vicario di Cristo. Esso s’intitola Habemus Papam. Le elezioni pontificie da S. Pietro a Benedetto XVI. A conclusione dell’anno un congresso internazionale radunerà i Direttori di diversi grandi musei e rappresentanti della cultura e dell’arte sul tema: L’idea del Museo: identità, ruoli, prospettive.

4. Ma i Musei Vaticani non sono rivolti solo al passato; abbiamo per il futuro un ambizioso disegno. La collezione d’Arte Contemporanea, voluta dal Papa Paolo VI, si trova al presente collocata nell’Appartamento Borgia, in una disposizione che, mentre non risponde allo spirito di quelle sale rinascimentali, non riesce a mettere in luce  i valori propri di significative opere del nostro tempo. Per questo il nostro sogno è quello di poter offrire a Vostra Santità un moderno progetto di estensione degli attuali edifici, dove la nuova raccolta sia messa in adeguata luce ed anche, possibilmente, completata. Confidiamo che la Provvidenza ci invii anche gli sponsor indubbiamente necessari.

5. In questa occasione mi è particolarmente gradito dare a Vostra Santità testimonianza del quotidiano, corale impegno – un impegno amorevole e , direi, quasi religioso – dei responsabili dei Musei Vaticani e di tutto il personale addetto, ben consapevoli che i Musei Vaticani non solo racchiudono una collezione artistica di grande prestigio, ma ben più custodiscono un patrimonio spirituale in gran parte espressione di fede cristiana, che la Sede Apostolica tutela e promuove come ricchezza culturale e spirituale a disposizione di tutta l’umanità.

6. Accanto a tale quotidiano, vasto ed assorbente impegno, desidero menzionare anche il considerevole contributo offerto dai “Patrons of the Arts in the Vatican Museums “ e da altri generosi donatori, così come la collaborazione sempre pronta e generosa di altre significative realtà museali del mondo.

7. Beatissimo Padre, il momento culminante di questo centenario dei nostri Musei è costituito per noi tutti dall’incontro con Vostra Santità nella presente udienza. Per noi, per il nostro lavoro e per tutti i nostri cari chiediamo la Sua Benedizione.