Novembre 2006

Presentazione del libro-catalogo sulla mostra
"Laocoonte. Alle origini dei Musei Vaticani"
 in occasione dei 500 anni dei Musei Vaticani



Con la mostra “Laocoonte. Alle origini dei Musei Vaticani”, le celebrazioni per i 500 anni di questa Istituzione, conosciuta ed ammirata in tutto il mondo, registrano il momento più significativo ed importante.

Si è inteso, in questa occasione, tornare alle radici della storia dei Musei Vaticani, lunga e gloriosa anche se non priva di momenti drammatici, ma ricca di bellezza e di fede - un racconto scritto dal vivo e costante interesse dei Pontefici per l’arte e per tutte le multiformi espressioni della creatività dell’Uomo.

E le radici sono quelle della scoperta, fortuita, di un grande capolavoro che rappresenta, splendido e dolente, il sacrificio di un sacerdote pagano, vittima innocente della propria umanità. Laocoonte paga con la vita, sua e dei propri figli, il generoso tentativo di salvare la sua città, Troia, ormai irrevocabilmente destinata alla distruzione da un fato avverso.

Tutte le declinazioni del dramma sono espresse nei personaggi del gruppo: l’angoscia, il dolore e la morte. Sentimenti forti e temi universali che l’arte di ogni tempo ha saputo interpretare in forme sempre nuove e originali.

Nella visione di Papa Giulio II, che volle immediatamente acquisire l’opera dopo la scoperta, questo capolavoro costituiva uno dei perni di un programma che fu definito “virgiliano” e che, riallacciandosi alla Roma augustea, proponeva gli elementi di una rinascita dei valori dell’umanesimo classico, fatti propri ed arricchiti dal pensiero e dalla fede cristiana. Laocoonte che si sacrifica non salva Troia, ma dalla città in fiamme fuggirà Enea i cui discendenti fonderanno Roma. La Roma sede degli imperatori e, finalmente, del Successore di Pietro.

Dall’oscurità del timore, della sofferenza e del sacrificio si originano quindi una luce e una speranza nuove. Accenti eterni della condizione umana che la Fede cristiana accoglie e vivifica nella spirituale contemplazione della bellezza.

                                              
                                              + Giovanni Lajolo