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4 giugno: San Francesco Caracciolo

Il Santo dell’Eucaristia

È considerato uno dei promotori dell’adorazione perpetua del Santissimo Sacramento e uno dei Santi eucaristici per eccellenza. È San Francesco Caracciolo, al secolo Ascanio, nato da Ferrante, della nobile famiglia Caracciolo, e da Isabella, a Villa Santa Maria (Chieti), il 13 ottobre 1563. Educato secondo il suo rango, a 22 anni, venne colpito da una forma di elefantiasi. Promise a Dio che se fosse stato guarito sarebbe diventato sacerdote.

4 giugno: San Francesco Caracciolo

3 giugno: San Giovanni Grande

Interamente donato ai malati e ai poveri 

Si faceva chiamare “Giovanni peccatore”, raccoglieva malati abbandonati, chiedeva elemosina per i poveri e morì esercitando la carità verso gli appestati, dai quali contrasse il morbo. È San Giovanni Grande, nato a Carmona, Siviglia, Spagna, il 6 marzo 1546. Suo padre, che faceva il fabbro, morì quando egli aveva undici anni, e sua madre Isabel si risposò.

3 giugno: San Giovanni Grande

2 giugno: Sant’Erasmo, Vescovo

Martire di Cristo 

Le notizie sulla vita di Sant’Erasmo sono scarse e desunte da una Passio risalente al VI secolo. Non conosciamo la sua data di nascita. Si narra che Erasmo fosse Vescovo di Antiochia. Scoppiate le persecuzioni contro i cristiani, si nascose per sette anni in una caverna. Individuato e arrestato fu gettato in carcere per non voler sacrificare agli dei.

2 giugno: Sant’Erasmo, Vescovo

1 giugno: Sant’Annibale Maria di Francia

L’invito al “Rogate” per le vocazioni

“Rogate”: la scoperta della necessità della preghiera per le vocazioni, secondo il Vangelo: “La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate [Rogate] dunque il Padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe” (Mt 9, 38; Lc 10, 2), è l’essenza del carisma di Sant’Annibale Maria Di Francia.

1 giugno: Sant’Annibale Maria di Francia

31 maggio: San Felice da Nicosia

L’umile frate che chiedeva la carità per i poveri

Analfabeta, semplice e umile frate di San Francesco, chiedeva la carità ai ricchi per dispensarla ai poveri. Così, per quaranta anni attraversò le strade del suo paese per annunciare con la parola e con l’esempio il Vangelo.

31 maggio: San Felice da Nicosia

30 maggio: Santa Giovanna d’Arco

Obbediente alla voce di Dio

Una donna “forte” che, seguendo l’impulso dello Spirito, obbedì alla voce del Signore che la invitava a liberare il suo popolo e a ridonare fiducia in Lui a quanti erano nella desolazione.

30 maggio: Santa Giovanna d’Arco

29 maggio: Santa Bona da Pisa

La pellegrina alla ricerca di Dio

Per ben nove volte andò pellegrina a Santiago de Compostela e trascorse dieci anni in Terra Santa. Si fece eremita e poi oblata, divenendo un punto di riferimento spirituale per tutta la città. Si chiamava Bona. Nacque a Pisa, nel 1155, nel quartiere di Kinzica, un abitato cosmopolita, dove alloggiavano mercanti provenienti da tutto il mondo.

29 maggio: Santa Bona da Pisa

27 maggio: Sant’Agostino di Canterbury

Il rievangelizzatore della Britannia

Un monaco inviato da Papa Gregorio Magno per essere missionario tra i pagani. Divenne il grande rievangelizzatore dell’antica Britannia, ma anche il primo Arcivescovo e Primate d’Inghilterra. È Sant’Agostino di Canterbury, conosciuto nel mondo dal nome dell’abbazia da lui fondata e in cui fu sepolto.

27 maggio: Sant’Agostino di Canterbury

26 maggio: San Filippo Neri

“Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” 

Lo chiamavano “Pippo buono” per il suo carattere allegro e pacifico. Riuscì a coinvolgere, nella sua avventura spirituale, l’intera città di Roma, invitando alla carità verso i più deboli e gli ultimi della società. È Filippo Neri, nato a Firenze, il 21 luglio 1515, da Francesco e Lucrezia da Mosciano.

26 maggio: San Filippo Neri