La Sposa del Crocifisso
Fu favorita da fenomeni mistici, ebbe la visione dell’Inferno e del Purgatorio, ricevette perfino le stimmate, tanto da suscitare i dubbi dell’Inquisizione, che dopo attento esame, ne certificò l’autenticità.
La Sposa del Crocifisso
Fu favorita da fenomeni mistici, ebbe la visione dell’Inferno e del Purgatorio, ricevette perfino le stimmate, tanto da suscitare i dubbi dell’Inquisizione, che dopo attento esame, ne certificò l’autenticità.
Discepolo di San Bernardo
“Appena Pietro ebbe riconosciuto il Signore, si gettò in acqua e lo raggiunse, mentre gli altri arrivarono in barca. [Questo fatto…] è un segno della singolare autorità di Pietro come Pontefice […]. [Pietro] ricevette il governo di tutto il mondo, non di una sola nave come l’ebbero gli altri Apostoli.
Fu monaco benedettino e poi inviato da Gregorio III ad aiutare San Bonifacio ad aiutarlo nell’opera di evangelizzazione della Baviera.
È Villibaldo, primogenito di un signore terriero dell’Inghilterra meridionale. Nacque il 22 ottobre 700 a Wessex. Trascorse un anno nel monastero di Waltham. Intorno al 720 accompagnò suo padre e suo fratello Wunibald in un pellegrinaggio a Roma e da lì si trasferì a Gerusalemme, dove rimase per tre anni.
Carità e promozione umana per i poveri e i fragili
Nazaria Ignazia March Mesa, nacque a Madrid, il 10 gennaio 1889, in una famiglia numerosa: diciotto figli dei quali solo dieci sopravvissero. All’età di 9 anni, mentre si preparava alla Prima Comunione sentì la chiamata del Signore: “Tu, Nazaria, seguimi” e lei rispose: “Ti seguirò Signore, quanto più da vicino è possibile a una creatura umana”. Il 15 agosto 1900 emise il voto di verginità.
Il Fondatore dei Barnabiti
“È proprio dei grandi cuori mettersi al servizio degli altri senza ricompensa”: così si esprimeva spesso Sant’Antonio Maria Zaccaria.
Era nato a Cremona nel 1502 da una nobile famiglia. Rimasto ben presto orfano di padre, fu cresciuto con grande dedizione dalla madre, ancora molto giovane.
Dal trono alla povertà francescana
Isabella d'Aragona, regina del Portogallo, si distinse per il suo impegno nel promuovere la pace tra i sovrani e per la generosità verso i poveri. Dopo la morte del marito, il re Dionigi, decise di consacrare la propria vita a Dio entrando a far parte del Terz’Ordine di Santa Chiara, nel convento di Coimbra che lei stessa aveva fondato.
“Mio Signore e mio Dio”
Tommaso, chiamato anche Dìdimo (che significa “Gemello”), faceva parte del piccolo gruppo di discepoli scelti da Gesù fin dall’inizio della sua missione pubblica. Era uno dei Dodici Apostoli, come sottolinea l’evangelista Giovanni. Sempre Giovanni racconta alcuni episodi che aiutano a capire la personalità di Tommaso.
Teologo al servizio della pastorale
Colpito dall’esempio del cugino Pietro, maggior di età di qualche anno, Giovanni Becchetti entrò giovanissimo nel convento degli Agostiniani di Fabriano nelle Marche. Non conosciamo la data di nascita di questo religioso, collocabile nella seconda metà del XIV secolo.
Autentici testimoni del Vangelo
Il centro del culto dei Santi Giulio e Aronne è Caerleon, nome celtico che significa “Città delle Legioni” (Quadra Legionum). Caerleon, situata nel sud del Galles, era una fortezza occupata stabilmente dalla seconda legione Augusta dal 75 al 431 d.C.
Fedeli a Cristo fino all’estremo sacrificio
La memoria dei primi martiri della Chiesa di Roma si celebra subito dopo la festa dei Santi Pietro e Paolo. Questa commemorazione è sempre stata legata al luogo dove si trovava il Circo costruito dall’imperatore Caligola, poi chiamato Circo di Nerone. Si trovava nei giardini di Agrippina (madre di Caligola), sul versante sud del colle Vaticano, da dove partivano le vie Aurelia, Cornelia e Triumphalis.