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5 maggio: San Nunzio Sulprizio

Un’esistenza tragica e povera illuminata dall’amore del Crocifisso


Tutto quello che per il mondo non è che disgrazia e fallimento si può trovare in questo giovane morto a soli 19 anni. Orfano, povero, sfruttato nel lavoro, malato cronico, discriminato, trovò la sua realizzazione nel seguire Cristo Crocifisso. È Nunzio Sulprizio, che scoprì nell’amore di Dio la ragione della sua vita. Un’esistenza misera da un punto di vista umano, ma ricca di santità. 

5 maggio: San Nunzio Sulprizio

4 maggio: San Floriano, martire

Testimone di Cristo


La tradizione narra che Floriano nacque nella seconda metà del III secolo, a Zeiselmauer, vicino Vienna. Venne battezzato ed educato cristianamente. Dopo alcuni anni di servizio come ufficiale nell’esercito romano, fu nominato capo della cancelleria del governatore imperiale a Lauriacum, l’attuale Lorch presso Enns in Alta Austria.

4 maggio: San Floriano, martire

2 maggio: Sant’Atanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa

Il difensore del Credo niceno-costantinopolitano 

Un Vescovo solo contro tutti, compreso l’imperatore, nella difesa del Credo niceno-costantinopolitano, senza temere esili, emarginazione, persecuzione. È Sant’Atanasio, strenuo difensore dell’ortodossia della fede davanti all’eresia ariana.    

2 maggio: Sant’Atanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa

1 maggio: San Giuseppe lavoratore

L’umile falegname di Nazareth 

“Un aspetto che caratterizza San Giuseppe e che è stato posto in evidenza sin dai tempi della prima Enciclica sociale, la Rerum Novarum di Leone XIII, è il suo rapporto con il lavoro. San Giuseppe era un carpentiere che ha lavorato onestamente per garantire il sostentamento della sua famiglia. Da lui Gesù ha imparato il valore, la dignità e la gioia di ciò che significa mangiare il pane frutto del proprio lavoro”.

1 maggio: San Giuseppe lavoratore

30 aprile: San Pio V

Il Papa del Rosario e della Riforma 


Frate domenicano, grande asceta, promotore della Controriforma, pubblicò il Catechismo e promulgò il Breviario e il Messale Romano, da cui presero il nome, attuando i decreti del Concilio di Trento. È Pio V, al secolo Antonio Ghislieri, eletto Papa nel 1566.

30 aprile: San Pio V

29 aprile: Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia e compatrona d’Europa

Ambasciatrice di pace  


Una donna che si è consumata di amore per la Chiesa, che ha speso tutte le sue energie per le sue membra, a cominciare dal Successore di Pietro, dai Vescovi, dai sacerdoti, fino ai consacrati e ai laici. È Caterina da Siena, proclamata da Paolo VI, nel 1970, Dottore della Chiesa, la seconda donna in assoluto, dopo Santa Teresa d’Ávila, a ricevere quel titolo.

29 aprile: Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia e compatrona d’Europa

28 aprile: San Luigi Maria Grignion de Montfort

Per andare a Gesù Cristo, bisogna trovare Maria 


Scoprì il cammino più facile, breve e sicuro per andare a Gesù e rimanere fedele alle promesse del battesimo: la Vergine Maria. Così San Luigi Maria Grignion de Montfort propose ai fedeli la consacrazione a Gesù per mano della Madre di Dio. Scriveva nel suo celebre Trattato della vera devozione a Maria: “È per mezzo della Santissima Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo, ed è anche per mezzo di lei che deve regnare nel mondo”.

28 aprile: San Luigi Maria Grignion de Montfort

27 aprile: Santa Zita, vergine

La Patrona delle casalinghe, serve e fornai


Era già considerata Santa, tanto che Dante Alighieri la citò nella Divina Commedia poco dopo la morte. È Zita, che il poeta non solo la considera già Santa al suo tempo, ma la identifica con Lucca. Infatti, fa riferimento a “un de li anzïan di Santa Zita!”, nel Canto XXI dell’Inferno.  Gli “anziani” erano dieci magistrati che governavano Lucca, e Dante ne colloca uno tra i dannati alla pena dei barattieri.

27 aprile: Santa Zita, vergine

26 aprile: San Rafael Arnáiz Barón

“Solo Dio”


“Solo Dio”: era il motto di Rafael Arnáiz Barón. E ancora: “Dall’amore di Dio viene tutto”. Era un giovane che pose al primo posto il Signore e ne fece la ragione della sua breve vita.

26 aprile: San Rafael Arnáiz Barón