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14 luglio: San Camillo de Lellis

Al servizio di Cristo nei malati

Quando ancora i malati erano accuditi da condannati o da mercenari incompetenti, Camillo de Lellis cambiò radicalmente la prospettiva dell’assistenza. Non più un’imposizione, quasi come per espiare una condanna, o per mera fonte di guadagno, ma un atto di amore e di compassione verso chi soffre, vedendo nei malati un riflesso del Volto di Cristo da servire e da amare.  

14 luglio: San Camillo de Lellis

13 luglio: Sant’Enrico Imperatore

Esempio di giustizia nel governare

Esempio di rettitudine e di giustizia nel governo di un impero. È quello offerto da Sant’Enrico, Imperatore del Sacro Romano Impero. In un momento non facile per la storia del Continente europeo, riuscì a vivere i principi del Vangelo nell’esercizio del potere.

13 luglio: Sant’Enrico Imperatore

12 luglio: San Giovanni Gualberto

Il Santo del perdono

Trovò la forza di perdonare l’assassino di suo fratello, nonostante questo gesto gli provocò grandi contrasti con la sua famiglia. Suo padre, in particolare, non accettò mai questa sua scelta, e proprio per questo motivo Giovanni Gualberto decise di entrare nel monastero benedettino di San Miniato a Firenze.

12 luglio: San Giovanni Gualberto

11 luglio: San Benedetto da Norcia, Patrono d’Europa

Un Padre spirituale per una moltitudine di uomini e donne

È il padre di un’innumerevole schiera di contemplative e contemplativi che trovarono nella sua Regola una fonte di vita e di ispirazione. Non c’è dubbio che l’influsso di San Benedetto da Norcia attraversa i secoli ed è ancora attuale.

11 luglio: San Benedetto da Norcia, Patrono d’Europa

10 luglio: Santa Rufina e Seconda, martiri

Le Sante Rufina e Seconda furono due martiri cristiane nate a Roma, la cui esistenza e martirio sono attestati da numerose fonti autorevoli, come il Martirologio Geronimiano, diversi Itinerari dei pellegrini a Roma, la Notitia Ecclesiarum di Guglielmo di Malmesbury, e soprattutto il Martirologio Romano, che le ricorda il 10 luglio. Subirono il martirio nei pressi di Roma, in un luogo chiamato “sylva nigra”, attorno all’anno 260.

10 luglio: Santa Rufina e Seconda, martiri

8 luglio: Beato Eugenio III, Papa

Discepolo di San Bernardo

“Appena Pietro ebbe riconosciuto il Signore, si gettò in acqua e lo raggiunse, mentre gli altri arrivarono in barca. [Questo fatto…] è un segno della singolare autorità di Pietro come Pontefice […]. [Pietro] ricevette il governo di tutto il mondo, non di una sola nave come l’ebbero gli altri Apostoli.

8 luglio: Beato Eugenio III, Papa

7 luglio: San Villibaldo, Vescovo

Fu monaco benedettino e poi inviato da Gregorio III ad aiutare San Bonifacio ad aiutarlo nell’opera di evangelizzazione della Baviera.

È Villibaldo, primogenito di un signore terriero dell’Inghilterra meridionale. Nacque il 22 ottobre 700 a Wessex. Trascorse un anno nel monastero di Waltham. Intorno al 720 accompagnò suo padre e suo fratello Wunibald in un pellegrinaggio a Roma e da lì si trasferì a Gerusalemme, dove rimase per tre anni.

7 luglio: San Villibaldo, Vescovo

6 luglio: Santa Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù (March Mesa)

Carità e promozione umana per i poveri e i fragili

Nazaria Ignazia March Mesa, nacque a Madrid, il 10 gennaio 1889, in una famiglia numerosa: diciotto figli dei quali solo dieci sopravvissero. All’età di 9 anni, mentre si preparava alla Prima Comunione sentì la chiamata del Signore: “Tu, Nazaria, seguimi” e lei rispose: “Ti seguirò Signore, quanto più da vicino è possibile a una creatura umana”. Il 15 agosto 1900 emise il voto di verginità.

6 luglio: Santa Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù (March Mesa)

5 luglio: Sant’Antonio Maria Zaccaria

Il Fondatore dei Barnabiti

“È proprio dei grandi cuori mettersi al servizio degli altri senza ricompensa”: così si esprimeva spesso Sant’Antonio Maria Zaccaria.

Era nato a Cremona nel 1502 da una nobile famiglia. Rimasto ben presto orfano di padre, fu cresciuto con grande dedizione dalla madre, ancora molto giovane.

5 luglio: Sant’Antonio Maria Zaccaria