Museums at Work

Chiara da Montefalco e Jean d’Amiel

Devozione e committenza in due dipinti restaurati dei Musei Vaticani.

Tornano dopo la pausa estiva le iniziative espositive di Museums at Work: sempre nei suggestivi spazi della Pinacoteca Vaticana e sempre con progetti museali fortemente originali e simbolici.
A partire da lunedì 23 settembre saranno due figure poco note del XIV secolo, Chiara di Damiano e il vescovo Jean d’Amiel, i protagonisti della mostra “Chiara da Montefalco e Jean d’Amiel. Devozione e committenza in due dipinti restaurati dei Musei Vaticani”.

Chiara e Jean non ebbero mai occasione di incontrarsi in vita, ciononostante le loro storie si sono intersecate grazie a due opere pittoriche (esposte per l’occasione nella sala XVII della Pinacoteca) e a un oratorio, la Cappella di Santa Croce a Montefalco, che la Santa fece costruire e il Vescovo affrescare.
Sullo sfondo, la Montefalco (comune italiano nella provincia di Perugia) della prima metà del Trecento, il Papato ad Avignone e, soprattutto, un’intensa devozione popolare che artisti ancora anonimi e di grande qualità seppero interpretare con rara efficacia.

Il progetto espositivo rivela al grande pubblico – dopo nuove analisi scientifiche e un accurato restauro presso i laboratori dei Musei Vaticani – due opere che sono solitamente in arredo negli appartamenti di rappresentanza del Santo Padre: il Polittico della Chiesa di San Francesco e il Dossale della Cappella di Santa Croce a Montefalco. I dipinti erano già stati simbolicamente concessi in prestito lo scorso anno per la mostra umbra “Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino”, in occasione delle iniziative territoriali di promozione e valorizzazione artistica messe in essere all’indomani del devastante sisma che colpì il Centro Italia nel 2016.

Fonte: Musei Vaticani

  • Pubblicato in News

Porte aperte per la Giornata Mondiale del Turismo

Venerdì 27 settembre ingresso gratuito ai Musei Vaticani in occasione della Giornata Mondiale del Turismo.
I visitatori avranno libero accesso alle Collezioni Pontificie secondo il consueto orario: 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle ore 16.00).

Resta invece confermato l’ingresso a pagamento e su prenotazione online per la consueta Apertura Notturna del venerdì.

Promossa dall'Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), la Giornata Mondiale del Turismo è celebrata a livello mondiale ogni 27 settembre. Il tema scelto per l'edizione 2019 è di grande attualità e pregnanza sociale: "Il turismo e il lavoro: un futuro migliore per tutti".

  • Pubblicato in News

“Vaticano in treno” - Avviso ai visitatori

Per lavori di manutenzione straordinaria estiva sulla tratta ferroviaria Ciampino-Albano Laziale (viceversa) - e al fine di arrecare il minor disagio possibile ai visitatori - nelle giornate di sabato 3, 10, 1724  e 31 agosto tutti gli interessati alla proposta di visita “Vaticano in treno” (partenza dalla stazione ferroviaria della Città del Vaticano e dalla stazione Roma San Pietro con destinazione Ville Pontificie di Castel Gandolfo) potranno comunque contare su di un servizio navetta sostitutivo privato a loro dedicato.

Fonte: Musei Vaticani

  • Pubblicato in News

Plečnik e il Sacro

Jože Plečnik (1872-1957), il primo artista sloveno in mostra ai Musei del Papa dal 28 giugno al 7 settembre in un’esposizione dal titolo “Plečnik e il Sacro. Jože Plečnik, architetto e designer sloveno”.

Per la speciale occasione saranno presentati 33 oggetti liturgici da lui realizzati in uno stile originale e innovativo attraverso l’uso di forme moderne, pulite e geometriche decorate con semplici ornamenti grafici o pietre preziose. In esposizione quindi una selezione molto accurata di calici, ostensori, cibori, custodie sacramentali ed un video che ripercorre altresì l’architettura religiosa del maestro di Lubiana insieme alle sue principali opere monumentali.

La mostra è stata realizzata dal Museo e Gallerie della Città di Lubiana (dove dal 26 settembre la mostra sarà trasferita e riallestita) in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Slovenia presso la Santa Sede, e grazie al sostegno dei Musei Vaticani, del Ministero della Repubblica di Slovenia per la Cultura e dell’Arcidiocesi di Lubiana.

Fonte: Musei Vaticani

  • Pubblicato in News

I Musei del Papa in Cina

I Musei Vaticani e il Palace Museum di Pechino presenteranno domani martedì 28 maggio la mostra Beauty Unites Us – Chinese Art from the Vatican Museums. L’esposizione, curata da Padre Nicola Mapelli, responsabile del Dipartimento Anima Mundi dei Musei Vaticani e da Wang Yuegong, responsabile del Department of Palace Life and Imperial Ritual, è stata allestita all’interno degli spazi del Palace Museum nella Città Proibita, a Pechino, e rimarrà aperta al pubblico dal 28 maggio al 14 luglio 2019.

L’iniziativa, che vede per la prima volta i Musei del Papa organizzare in Cina una mostra assieme alla più importante istituzione culturale del Paese, rappresenta un gesto concreto dall’alto valore simbolico.

Durante la cerimonia di inaugurazione interverranno Lou Wei, Deputy Director of the Palace Museum e Mons. Paolo Nicolini, Delegato Amministrativo dei Musei Vaticani.

Fonte: Musei Vaticani

  • Pubblicato in News

Presentazione volume “Il Crocifisso ligneo della Basilica Vaticana”

Saranno le parole del Direttore Barbara Jatta ad introdurre, mercoledì 29 maggio, la presentazione del volume curato da Pietro Zander “Il Crocifisso ligneo della Basilica Vaticana”: la nuova pubblicazione dedicata alla veneratissima scultura dei primi decenni del XIV secolo che, ad eccezione del primo Anno Santo del 1300, vide tutti i Giubilei della storia e che, proprio in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco, è stata restituita alla devozione dei fedeli nella Cappella del Santissimo Sacramento.

Il più antico Crocifisso ligneo della Basilica di San Pietro – opera pregevole ma quasi dimenticata e poco conosciuta ai più – ha ritrovato la sua commovente bellezza e integrità a seguito di un impegnativo intervento di restauro terminato nel settembre 2016 e reso possibile grazie al sostegno dell’Ordine dei Cavalieri di Colombo, al paziente e sapiente lavoro dei professori restauratori Giorgio Capriotti e Lorenza D’Alessandro, sotto il coordinamento della Fabbrica di San Pietro.

“L’antico Crocifisso ci fa quasi toccare con mano l’ultimo momento della Passione di Gesù: il volto è sereno, lo sguardo è pieno di compassione, la bocca è aperta per consegnarci l’ultima parola d’amore” (Card. Angelo Comastri, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano).

Fonte: Musei Vaticani

  • Pubblicato in News

Sulle tracce di Leonardo in Francia

Nell’ambito delle celebrazioni vinciane, e in concomitanza con la mostra “Leonardo. Il San Girolamo dei Musei Vaticani”, inaugurata lo scorso 21 marzo al Braccio di Carlo Magno, i Musei del Papa tributano un nuovo omaggio al genio leonardesco nella ricorrenza del cinquecentenario della sua morte.  “Sulle tracce di Leonardo in Francia. L’enigma dell’arazzo dell’Ultima Cena” è il titolo della giornata di studi che si terrà martedì 14 maggio, a conclusione del restauro del celebre arazzo conservato oggi nella Pinacoteca Vaticana e ispirato all’Ultima Cena di Leonardo.
Il prezioso panno, tessuto esclusivamente in filati di seta, oro e argento, ha le stesse misure dell’affresco realizzato dal maestro rinascimentale nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano. Pur riproducendo fedelmente, nella disposizione e nell’attitudine delle figure, il consesso leonardesco degli apostoli riuniti attorno alla mensa del Signore, l’arazzo vaticano tuttavia mostra un’ambientazione diversa, inquadrando la scena all’interno di ricche quinte architettoniche di impianto rinascimentale. Il manufatto tessile venne forse realizzato nelle Fiandre su commissione di Luisa di Savoia e del figlio Francesco I, re di Francia.

Durato un anno e mezzo, ed eseguito interamente presso il Laboratorio di Restauro Arazzi e Tessuti dei Musei Vaticani, l’intervento conservativo sotto la direzione di Alessandra Rodolfo non ha solo riportato l’opera allo splendore originario, ma ha permesso di stabilirne una diversa datazione, aprendo alla suggestiva ipotesi che sia stata realizzata dopo il febbraio del 1516, durante quindi la presenza di Leonardo in Francia (1517-1519). Aperta rimane ancora, invece, in mancanza di notizie documentarie, la questione dell’autore del cartone e della manifattura.
Avvolto da un’aura particolarmente simbolica e solenne, l’arazzo appena restaurato ritornerà in Francia, dal 7 giugno al 2 settembre, per far mostra di sé nell’esposizione dal “La Cène de Léonard de Vinci pour François Ier, un chef-d'oeuvre en or et soie” che è stata allestita proprio in quel luogo, il Castello di Clos Lucé ad Amboise, dove il grande Leonardo da Vinci morì 500 anni fa, in quel famoso 2 maggio del 1519.

Fonte: Musei Vaticani

  • Pubblicato in News

Musei Vaticani by night: con Atac conviene!

I “notturni” dei Musei Vaticani confermano anche per il 2019 la loro attenzione verso i cittadini di Roma rinnovando l'accordo di collaborazione con Atac. Esclusivamente in occasione delle consuete Aperture Notturne, tutti i possessori di Metrebus ed èRoma Card potranno acquistare, senza l'obbligo di prenotazione, un biglietto per la visita in notturna del venerdì al prezzo speciale di 17,00 €. L'agevolazione, estesa anche ad un eventuale accompagnatore, prevede inoltre la possibilità di accedere alle Collezioni Vaticane attraverso un ingresso riservato skip the line e di ricevere una copia dell'esclusivo dvd "Arte e Fede, i Tesori del Vaticano", un suggestivo racconto per immagini di 2000 anni di storia della Chiesa e dell'arte.

L'iniziativa, valida tutti i venerdì fino al 25 ottobre 2019, dalle ore 19,00 alle 23,00 (ultimo ingresso 21,30), intende sensibilizzare ed invitare i cittadini romani, abbonati al trasporto pubblico dell'Urbe, a fruire - specie alla fine della giornata e in spazi meno affollati - degli inestimabili tesori custoditi nei Musei Vaticani.
Un invito rivolto soprattutto a tutti coloro che, troppo impegnati durante le normali ore di apertura in attività lavorative o familiari, possono finalmente riappropriarsi del proprio museo, vivendolo e godendolo in un'atmosfera inusuale e speciale.

I settori visitabili in occasione delle aperture straordinarie notturne sono: il Museo Gregoriano Egizio, il Museo Pio Clementino, le Gallerie Superiori (Candelabri, Arazzi e Carte Geografiche), le Stanze di Raffaello, l'Appartamento Borgia, la Collezione d'Arte Contemporanea e, naturalmente, la Cappella Sistina. Saranno eccezionalmente aperte al pubblico anche le Sale di S. Pio V, che ospitano ceramiche medievali e rinascimentali e i Mosaici Minuti, in voga a Roma alla fine del XVIII secolo per decorare oggetti di piccole dimensioni.

  • Pubblicato in News
Sottoscrivi questo feed RSS