A colloquio con Monsignor Terence Hogan, Coordinatore dell'Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts in the Vatican Museums

Monsignor Terence Hogan, Coordinatore dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums, nel suo ufficio. Monsignor Terence Hogan, Coordinatore dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums, nel suo ufficio.

Promuovere il patrimonio culturale, spirituale e storico

Un efficace strumento di congiunzione tra i Musei Vaticani e i Patrons of the Arts per una più stretta e feconda collaborazione. È la missione dell’Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts in the Vatican Museum (Urpavm) che assicura la sua professionalità e competenza al servizio dell’arte e della fede. Ne parla in questa intervista Monsignor Terence Hogan, Coordinatore dell'Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts in the Vatican Museums.

Qual è il suo ruolo nei Patrons?

Come Coordinatore dell'Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts in the Vatican Museum (Urpavm) lavoro in stretta collaborazione con la Presidenza del Governatorato. Molti sono i compiti svolti in sinergia con il personale dell’Ufficio Rapporti con i Patrons: la pianificazione e lo sviluppo dell’ufficio, la sua gestione fiscale; la cura del rapporto con i benefattori organizzati in capitoli e presenti in tutto il mondo; la presentazione e la promozione dei progetti di restauro, nonché le visite dei Patrons e altri eventi correlati.

L’arte è sorgente di armonia e di pace. Come promuoverla in questo periodo di guerre sparse per il mondo?

La promozione dell'arte come fonte di pace e armonia può passare attraverso il costante sostegno alle attività di restauro e conservazione dei tesori artistici, rendendoli accessibili alle generazioni future. L'arte ispira, eleva e rivela lo spirito umano, fornendo un linguaggio universale che trascende i conflitti. Impegnarsi in progetti che mettano in risalto la bellezza e il significato culturale dell’arte può servire da ponte per unire persone provenienti da luoghi e situazioni diversi.

I Patrons hanno l'importante missione di custodire la bellezza del patrimonio artistico. Quali sono le loro priorità?

I Patrons of the Arts credono nella capacità dell’arte di ispirare, elevare e rivelare lo spirito umano. La nostra missione è quella di restaurare e conservare le opere d'arte dei Musei Vaticani, promuovendone il patrimonio culturale, spirituale e storico, e di migliorare e accrescere le strutture e le collezioni dei Musei Vaticani.

Lei ha constatato che molte volte le opere artistiche conducono alla fede più di tante parole e idee?

Le opere artistiche conservate nei Musei Vaticani possono avere un impatto profondo sulla fede. L'arte è in grado di ispirare e trasmettere verità spirituali e bellezza che possono risuonare profondamente nell'individuo. Visitare i Musei Vaticani può scuotere lo spirito e sollevare gli animi, e il lavoro dei Patrons evidenzia la connessione duratura tra arte e fede. 

Su quali progetti stanno concentrando le risorse i Patrons?

Ogni anno l'Ufficio Ufficio Rapporti con i Patrons of the Arts dei Musei Vaticani presenta un elenco di progetti di restauro, un wishbook, in attesa di essere adottati. Negli ultimi quarant’anni sono stati restaurati centinaia di beni artistici e culturali come la Cappella Sistina, la Cappella Paolina, il Cortile del Bramante, le Stanze di Raffaello, il Museo Etnologico Anima Mundi, la Necropoli di Santa Rosa, dipinti, sculture e altre forme artistiche che rappresentano oltre duemila anni di civiltà.

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Ultima modifica ilVenerdì, 12 Luglio 2024 10:20