Milioni di spettatori erano incollati davanti alle televisioni di tutto il mondo per vedere in diretta l’allunaggio del modulo spaziale Eagle della missione Apollo 11. Dopo circa sei ore Neil Armstrong mise il piede sulla luna. Fu il primo uomo a farlo. Lo seguì Buzz Aldrin 19 minuti dopo. Era il 20 luglio 1969: una data che ha segnato un momento importante nella storia dell’umanità.
L’idea di realizzare due veicoli elettrici di dimensioni compatte che possano essere comodamente trasportati in aereo nelle tratte di lungo raggio e rispondano ai più alti standard di sicurezza nasce da una preziosa e stretta collaborazione con il Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, che ha supervisionato e supportato le singole fasi del progetto
“Oggi è il giorno della Supplica alla Madonna di Pompei. Nostra Madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore. Allora vorrei pregare insieme a voi. Preghiamo insieme per questa nuova missione, per tutta la Chiesa, per la pace nel mondo e chiediamo questa grazia speciale a Maria, nostra Madre: Ave Maria”.
È stato completato lo stemma floreale di Papa Leone XIV nei Giardini Vaticani, proprio antistante il Palazzo del Governatorato, sul pendio, che declina verso l’abside della Basilica di San Pietro.
Centinaia di piantine colorate, come tante tessere di un mosaico, hanno reso possibile un capolavoro dell’arte floreale. Come i precedenti stemmi, verrà ammirato, ogni anno, da migliaia di persone, da un punto di osservazione eccezionale: dall’alto della cupola della Basilica di San Pietro.
Questa mattina, sabato 2 agosto, Papa Leone XIV ha ricevuto in Udienza, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, una ristretta rappresentanza dei Musei Vaticani. Durante l’incontro, è stato presentato e consegnato al Papa un quadro raffigurante Sant’Agostino e un angelo, opera di un anonimo artista romano del XVIII secolo.
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