Quarto appuntamento della settimana del WSIS+20 e terza giornata dell’AI for Good, organizzati presso il Palaexpo di Ginevra per il Governance Day. Fulcro dell’evento è stato l’AI Governance Dialogue Roundtable Lunch a cui ha partecipato il Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Sr. Raffaella Petrini.
Artificial Intelligence offers enormous possibilities thanks to its speed and efficiency in performing complex tasks. However, it cannot replace the human person in moral judgment or in the creation of authentic relationships. It is therefore important that this transformation be marked by responsibility and discernment, to ensure that AI is developed and used for the common good, fostering the building of bridges for dialogue to promote fraternity.
Sarà il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, insieme con l’Ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede, S.E. María Isabel Celaá Diéguez, a inaugurare la mostra “Le anime del Bernini”, martedì, 19 novembre, nella Pinacoteca dei Musei Vaticani.
“L’Arazzeria Barberini - La Resurrezione e la Dedicazione della Basilica Vaticana”: è il tema della mostra inaugurata, nella Sala Conferenze dei Musei Vaticani, lunedì pomeriggio, 30 marzo.
“Paolo VI e Jacques Maritain – Il rinnovamento dell’arte sacra tra Francia e Italia (1945–1973)”. È il tema della mostra, inaugurata, giovedì, 12 giugno, ai Musei Vaticani. Erano presenti, tra gli altri, la dott.a Barbara Jatta, Direttore della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali, e S.E. la Signora Florence Mangin, Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede.
Grazie al prezioso contributo dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums, la celebre e inestimabile scultura dell’Apollo del Belvedere, risalente ai primi decenni del II secolo, viene nuovamente resa visibile al pubblico, dopo un delicato intervento di restauro durato quasi cinque anni.
“Un restauro che ha svelato tante novità tecniche, stilistiche e di metodo di lavoro di uno dei grandi cantieri del Rinascimento. Un restauro che va definito ‘esemplare’, perché specchio dell’attività della grande macchina dei Musei Vaticani nel campo della ricerca, della conservazione e del restauro”.
Primi visitatori per la mostra “Il Mantegna di Pompei. Un capolavoro ritrovato” ai Musei Vaticani. Tra questi, Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, accompagnata dai Segretari Generali, l’Arcivescovo Emilio Nappa, e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi; Monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e Delegato Pontificio per il Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario, con Angelo Scelzo, già vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede e direttore della rivista Il Rosario e la Nuova Pompei, la Dott.ssa Barbara Jatta, Direttore della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali, e la Dott.ssa Alfonsina Russo, Direttore del Parco Archeologico del Colosseo.
Ventiquattro fotografie che vogliono rappresentare il contrasto tra la bellezza del Creato e i danni che il cambiamento climatico sta causando non solo alla natura, ma anche alle popolazioni di ogni parte del mondo. Sono gli scatti della mostra “Changes” curata da Lia e Marianna Beltrami con il Dicastero per la Comunicazione, in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e il Centro di Alta Formazione Laudato sì’. L’esposizione - che rientra nell’ambito del progetto “Emotions to Generate Change” - è stata allestita tra le colonne del Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro, dal 7 al 24 maggio.
All’inaugurazione, martedì mattina, 7 maggio, ha partecipato anche Suor Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, oltre al Prefetto del Dicastero per la Comunicazione, Paolo Ruffini.
Le foto sono state scattate da artisti provenienti da ogni Continente: Amazzonia, Australia, Bangladesh, Borneo, Etiopia, Florida, Grecia, Islanda, Italia, Togo e Turchia e sono accompagnate da alcuni versetti del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi.
Le immagini mostrano le meraviglie della Casa Comune, ma anche le ferite inferte dall’uomo. Per questo, vogliono essere un richiamo a intervenire prima che sia troppo tardi e suscitare una risposta all’appello di Papa Francesco nell’Esortazione Apostolica Laudate Deum: “con il passare del tempo, mi rendo conto che non reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura. Al di là di questa possibilità, non c’è dubbio che l’impatto del cambiamento climatico danneggerà sempre più la vita di molte persone e famiglie. Ne sentiremo gli effetti in termini di salute, lavoro, accesso alle risorse, abitazioni, migrazioni forzate e in altri ambiti”.
Nella splendida cornice di piazza del Duomo a Spoleto, con una grande partecipazione di pubblico, lunedì sera, 7 luglio, la Banda musicale del Corpo della Gendarmeria ha tenuto un concerto dedicato alla pace, per “unire culture e tradizioni diverse” e per “costruire ponti tra mondi lontani ma affini”.
In occasione del Giubileo 2025, la Direzione dei Musei e dei Beni Culturali in collaborazione con la Direzione delle Ville Pontificie, promuovono una mostra straordinaria sul tema: “In difesa del Papa”.
“El Greco allo specchio: Due dipinti a confronto”: è il tema della mostra che verrà inaugurata, sabato 14 marzo, alle ore 16:00, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
È stata inaugurata una targa in onore del celebre compositore e organista Giovanni Pierluigi da Palestrina, nel quinto centenario della sua nascita, sulla facciata del Palazzo San Carlo in Piazza di Santa Marta nella Città del Vaticano.
“Perché guardiamo in alto?: Riflessione di un astronomo sull’universo e la vocazione a studiarlo”. È la lezione tenuta al The Von Hügel Institute for Critical Catholic Inquiry al St. Edmund’s College dell’Università di Cambridge, dal Gesuita fratel Guy Consolmagno, Direttore della Specola Vaticana, mercoledì, 20 novembre.
Si apre oggi a Ginevra l'edizione 2026 del WSIS Forum, importante appuntamento multilaterale delle Nazioni Unite dedicato alla società dell'informazione, promosso dall'International Telecommunication Union (ITU) in collaborazione con UNESCO, UNDP e UNCTAD.
“Universal, meaningful, and affordable connectivity for an inclusive and sustainable digital future”è il motto della World Telecommunication Development Conference (WTDC-25) che si è aperta questa mattina a Baku in Azerbaijan, nel modernissimo Baku Convention Center. In questa sede, dal 17 al 29 novembre, si svolge la WTDC-25, organizzata dall’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) – di cui fa parte lo Stato della Città del Vaticano - l’Agenzia delle Nazioni Unite per le telecomunicazioni.
È stata inaugurata, martedì mattina, 15 ottobre, la World Telecommunication Standardization Assemby (WTSA-24), che si concluderà il prossimo 24, al Bharat Mandapam di New Delhi in India. Vi sta partecipando la Delegazione dello Stato della Città del Vaticano, guidata da Sr. Raffaella Petrini, Segretario Generale del Governatorato.
Dal 3 agosto riapre al grande pubblico l’osservatorio astronomico del Papa a Castel Gandolfo.
La Specola Vaticana – uno dei più antichi osservatori astronomici attivi al mondo – si mette a disposizione per accogliere visitatori e turisti grazie a una rinnovata e ricca proposta di visite guidate elaborata in collaborazione con i Musei Vaticani. Gli ambienti delle Ville Pontificie – di cui sono già visitabili i Giardini e il Palazzo Apostolico – diventano ancora più accessibili e fruibili, integrando ed estendendo i percorsi di visita agli spazi museali del Centro visitatori della Specola Vaticana e alle sue suggestive Cupole Barberini, sede degli storici Schimdt e Carte du Ciel, quest’ultimo recentemente restaurato e attualmente funzionante.
Docenti esperti di astronomia, selezionati e formati dagli studiosi della Specola Vaticana, guideranno i partecipanti tra strumenti astronomici antichi e moderni, opere d'arte a tema, e alcuni preziosi campioni di meteoriti. Numerose gigantografie affisse alle pareti testimoniano il passaggio dei Papi all’Osservatorio. Suggestiva la fotografia scattata il 20 luglio 1969 che ritrae Papa Paolo VI guardare la luna dal telescopio poche ore prima dell’allunaggio dell’Apollo 11. Un altro scatto mostra il Papa mentre rilascia il messaggio di benedizione agli astronauti. Un’altra immagine ricorda invece la visita di Papa Benedetto XVI che tiene in mano con un fazzoletto un meteorite di Nakhla, dal nome della località egiziana in cui è stato trovato nel 1911, che si pensa proveniente da Marte. Momento clou del tour sarà la visita finale agli storici telescopi installati nelle due maestose Cupole Barberini, tutt’oggi apribili e girevoli per “riveder le stelle”. Sono inoltre previste, una volta al mese, in prossimità del primo quarto di luna, visite con osservazioni astronomiche al telescopio Carte du Ciel del 1891.
La Specola Vaticana è un istituto di ricerca scientifica direttamente dipendente dalla Santa Sede. Le sue origini risalgono alla fine del XVI secolo, quando nel 1578 Papa Gregorio XIII instituì una commissione in cui un ruolo predominante ebbe p. Cristoforo Clavio S.J., astronomo e matematico gesuita del Collegio Romano, per preparare la riforma dal calendario giuliano a quello gregoriano, promulgata nel 1582. La Specola operò in Vaticano per poco più di 40 anni, ma agli inizi degli anni trenta, l'aumento delle luci elettriche insieme alla crescita urbana della capitale resero il cielo di Roma così luminoso da rendere impossibile agli astronomi lo studio delle stelle più deboli. Per questo Pio XI dispose che l’Osservatorio si trasferisse nella sua residenza estiva a Castel Gandolfo. Nel 1981 venne poi fondato un secondo centro di ricerca a Tucson in Arizona, il "Vatican Observatory Research Group", e nel 1993 la Specola, in collaborazione con l'Osservatorio Steward, portò a termine la costruzione del Telescopio Vaticano a Tecnologia Avanzata (VATT) sul Monte Graham (Arizona). Oggi la Specola Vaticana collabora con molti istituti astronomici internazionali ed è membro della Unione Astronomica Internazionale (IAU) e del Centro Internazionale per l'Astrofisica Relativistica (ICRA) e dal 1986, a Castel Gandolfo, organizza una scuola estiva di astronomia.
“Perché guardate il Cielo?” (At1,11). È il tema della conferenza, che si è svolta, martedì pomeriggio, 28 ottobre, nella sede dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede in Roma.
Ben 2.120 lauree sono state conferite dall’Università di Notre Dame, nel corso della 181ª cerimonia di laurea, Commencement 2026. L’incontro, a cui hanno partecipato oltre 20.000 persone, tra studenti, docenti, familiari e amici, si è svolta nello stadio Notre Dame a South Bend, Indiana, Stati Uniti d’America.
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