La Vergine più cara al popolo spagnolo, quella che più ha inciso nell’evangelizzazione della penisola iberica, apparendo all’Apostolo Giacomo nell’anno 40, ha ora una sua immagine riprodotta sul muro di Bastione di Maestro dei Giardini Vaticani. È stato il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, a presiedere la cerimonia di inaugurazione e benedizione del nuovo pannello di ceramica, mercoledì mattina, 24 settembre.
Un nuovo mosaico mariano è stato inaugurato e benedetto nei Giardini Vaticani. Si tratta dell’opera dedicata alla Beata Vergine Maria Addolorata, Patrona della Slovacchia. La cerimonia si è tenuta, venerdì mattina, 5 dicembre, alla presenza del Presidente della Repubblica slovacca, S.E. il signor Peter Pellegrini.
Ragazzi disabili e insegnanti insieme per realizzare un mosaico di grande pregio, raffigurante il Cristo Pantocrator. Nasce da questa collaborazione - nel laboratorio del mosaico del Centro di Riabilitazione Ada “Ceschin Pilone” dell’Istituto dei Padri Trinitari di Venosa-Bernalda - la nuova opera d’arte collocata, giovedì mattina, 5 dicembre, nei Giardini Vaticani. A presiedere la cerimonia, il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Lo stretto vincolo tra la Sede di Pietro e l’Argentina si è rinnovato con la collocazione nei Giardini Vaticani di un mosaico della Vergine di Luján, Patrona del Paese sudamericano. La solenne benedizione e inaugurazione dell’immagine si è svolta, martedì mattina, 9 settembre, alla presenza dei Cardinali Pietro Parolin, Segretario di Stato, Leonardo Sandri, Vice Decano del Collegio Cardinalizio, Fernando Vérgez Alzaga, Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, dei Monsignori Lucio Adrián Ruiz, Segretario del Dicastero per la Comunicazione, e Guillermo Javier Karcher, Officiale della Segreteria di Stato, di Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato, di S. E.Luis Pablo María Beltramino,Ambasciatore della Repubblica Argentina presso la Santa Sede, sacerdoti, religiosi e religiose, e rappresentanti della comunità argentina residente a Roma.
Una nuova immagine mariana è stata collocata sulle mura del Bastione di Maestro dei Giardini Vaticani: la Vergine di Coromoto, Patrona del Venezuela.
Con una cerimonia, svoltasi, lunedì mattina, 20 ottobre - all’indomani della canonizzazione dei primi due Santi venezuelani: José Gregorio Hernández e Madre Carmen Rendiles Martínez - il mosaico raffigurante Maria in trono con il Bambino, è stato svelato e benedetto.
Nella splendida cornice dei Giardini Vaticani si è svolta la tradizionale processione, in occasione della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, giovedì 4 giugno.
Piantare un tulipano per ricordare San Giovanni Paolo II. È quanto avvenuto, nei Giardini Vaticani, martedì mattina, 22 ottobre, nel giorno della memoria liturgica di Papa Wojtyła.
Quale gesto simbolico di amicizia tra lo Stato della Città del Vaticano e l’Azerbaigian è stato piantumato un albero di melograno nei Giardini Vaticani. L’occasione è stata la visita di S.E. la signora Mehriban Aliyeva, Primo Vice-Presidente della Repubblica di Azerbaigian.
Ricordarsi della grandezza della vocazione al quale Dio chiama, cioè la vocazione universale alla santità, e ad essere testimonianza ed esempio di questa santità nel mondo di oggi. È l’invito rivolto da Papa Leone XIV ai partecipanti alla benedizione di un mosaico dedicato alla Vergine Maria e di una statua di Santa Rosa da Lima, sabato mattina, 31 gennaio, nella passeggiata Pio XI dei Giardini Vaticani.
Sopravvive in ambienti urbani inquinati, sopporta diversi tipi di terreno e resiste a malattie e parassiti. È il Ginkgo Biloba, l’albero che in molte culture asiatiche è un simbolo di longevità. Esso offre numerosi benefici, tra i quali, il miglioramento della qualità dell’aria urbana e la creazione di zone di ombra e raffrescamento nelle stagioni calde. Un esemplare di questa specie è stato piantumato, venerdì mattina, 6 marzo, nei Giardini Vaticani.
Per celebrare i 40 anni delle decorazioni floreali donate al Papa, in occasione della Pasqua, è stato piantumato un albero di Liriodendron Tulipifera, conosciuto come albero dei tulipani. Non poteva mancare il riferimento al fiore più famoso coltivato nei Paesi Bassi per questa nuova pianta che da venerdì mattina, 24 aprile, adorna i Giardini Vaticani.
Nell’ambito delle celebrazioni per il 325°Anniversario della Pontificia Accademia Ecclesiastica, nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani, il Coro della Fondazione Cardinale Domenico Bartolucci ha tenuto un concerto, mercoledì pomeriggio, 27 maggio.
Un luogo particolare, quello dove celebrare l’Eucaristia nell’attesa della Pasqua: il monastero dell’Immacolata Concezione delle Clarisse di Albano. Una comunità che, vista la sua ubicazione all’interno delle Ville Pontificie, ha sempre avuto un legame particolare con il Governatorato e con i suoi Organi di Governo. Le monache di Santa Chiara hanno, infatti, come missione particolare, quella di pregare per il Papa, la Chiesa e per tutta la realtà della Città del Vaticano.
È il Giubileo, con la rappresentazione della Porta Santa semichiusa, il tema della rappresentazione della Natività, esposta antistante l’ingresso del Palazzo del Governatorato. È un presepe con una particolarità: si può contemplare da qualunque direzione, perché i suoi creatori - Augusto Minosse, Andrea Carlino e Fabio Frezza del Servizio Giardini e Ambiente della Direzione delle Infrastrutture e Servizi - lo hanno inteso rappresentare a 360 gradi. Si erge su una roccia, su una collina rialzata. È riparato da una copertura in legno e gomma espansa colorata, appena sotto, il gruppo principale di Maria, Giuseppe e il Bambino, attorniati da pastori e Magi.
“Bellini e Sodoma – Passione di Cristo”: è il tema della mostra che si inaugurerà, sabato pomeriggio, 5 aprile, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Si tratta del Compianto sul Cristo morto di Giovanni Bellini, proveniente dalla Pinacoteca Vaticana, e del Cristo morto sorretto da angeli di Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, concesso in prestito dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto di Roma.
L’immagine pittorica del Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, è stata collocata nel corridoio della presidenza del Palazzo del Governatorato, martedì mattina, 24 giugno.
Si è spento serenamente Papa Francesco, questa mattina, lunedì 21 aprile, alle 7.35.
Si è consumato fino in fondo per la Chiesa, per i fratelli, per l’umanità. Il suo cuore ha cessato di battere, ma la sua eco rimarrà per sempre nelle menti delle donne e degli uomini del nostro tempo, di coloro che hanno avuto la sorte di ascoltare le sue parole, di vedere i suoi gesti profetici, di seguire il suo Magistero.
Fino alla fine ha continuato a servire la Chiesa, non ha mai voluto prendersi del tempo per sé, perché i bisogni ecclesiali erano per lui una priorità. Come ha sempre chiesto agli altri di opporsi alla mentalità dello scarto e di non discriminare nessuno, così non si è mai risparmiato per annunciare al mondo la misericordia di Dio. Ne ha fatto un paradigma del suo pontificato.
“Vogliamo che Gesù sia qui con noi! Pregheremo insieme” con “la preghiera che Gesù ci ha insegnato, con una sola voce”. Così Papa Leone XIV ai partecipanti dell’Estate Ragazzi in Vaticano, lunedì mattina, 22 giugno, nell’Aula Paolo VI.
È stato all’insegna dell’amicizia, dell’affetto, dell’inclusione e della familiarità la visita di Papa Leone XIV ai partecipanti dell’Estate Ragazzi in Vaticano, giovedì mattina, 3 luglio, nell’Aula Paolo VI. Prima di loro ha incontrato trecento bambini e ragazzi provenienti dall’Ucraina, accolti per l’estate da Caritas Italiana, come informa una comunicazione della Sala Stampa della Santa Sede.
Il mistero di Maria è mistero di “spoliazione e di annientamento, di nascondimento e piccolezza, di umiltà e di servizio”. Così il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, presiedendo il settimo giorno della novena all’Immacolata. Il rito si è svolto, giovedì sera, 5 dicembre, nella Basilica romana dei Santi XII Apostoli, retta dai Frati Minori Conventuali. La Concelebrazione Eucaristica è stata preceduta dalla recita del Rosario e dal canto delle litanie.
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