La tradizionale inaugurazione del Presepe e illuminazione dell’albero di Natale, si terrà, in Piazza San Pietro, lunedì 15 dicembre, alle ore 17,00. La cerimonia sarà presieduta da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza dell’Arcivescovo Emilio Nappa e dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali dello stesso Governatorato.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e illuminazione dell’albero di Natale, si terrà, in Piazza San Pietro, lunedì 15 dicembre, alle ore 17,00. La cerimonia sarà presieduta da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza dell’Arcivescovo Emilio Nappa e dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali dello stesso Governatorato.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e illuminazione dell’albero di Natale, si terrà, in Piazza San Pietro, lunedì 15 dicembre, alle ore 17,00. La cerimonia sarà presieduta da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza dell’Arcivescovo Emilio Nappa e dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali dello stesso Governatorato.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e illuminazione dell’albero di Natale, si terrà, in Piazza San Pietro, lunedì 15 dicembre, alle ore 17,00. La cerimonia sarà presieduta da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza dell’Arcivescovo Emilio Nappa e dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali dello stesso Governatorato.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e illuminazione dell’albero di Natale, si terrà, in Piazza San Pietro, lunedì 15 dicembre, alle ore 17,00. La cerimonia sarà presieduta da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza dell’Arcivescovo Emilio Nappa e dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali dello stesso Governatorato.
Work has begun on the installation of charging stations for electric vehicles and plug-in electric vehicles in the Vatican car park (Petriano). Ten charging stations with 20 ports will be available for “fast” charging, while an additional charging station with two ports for “ultra-fast” charging, will be installed beside the entrance to the Paul VI Hall. The installation of the charging stations is expected to be completed within three months, and be operational by the beginning of the Jubilee year.
The "Ecological Conversion 2035" program, launched in 2022 and aimed at reducing CO2 emissions to zero, has accomplished another important goal: Starting June 16, charging stations for electric vehicles owned by the State and private ones belonging to employees of the Governorate and the Holy See will be available at the Petriano parking lot by the Sant’Uffizio (20 "fast" charging points on 10 columns and two "ultra-fast" charging points on an additional column).
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, comunica, attraverso la Direzione dell’Economia, che, a partire da lunedì 13 gennaio 2025, il Punto vendita dei prodotti alimentari a largo consumo “Annona” resterà chiuso per lavori che interesseranno l’intero fabbricato.
The Archdiocese of Chieti-Vasto, together with the Associazione Amici del Presepe di Atessa [Association of Friends for the Creche of the town of Atessa, Italy] the Libera Confraternita degli Artisti, and the Santi Pietro e Paolo Prison Education Centre of Vasto, Italy, will create the traditional Nativity scene in St Peter’s Square for Christmas 2026.
On the morning of Thursday, 21 November, a 29-metre tall red fir tree from the Municipality of Ledro in Trento Region, was delivered to Saint Peter’s Square by special transport organized by the Santoni firm.
It will be raised on Friday, 22 November, and will be decorated with ornaments and lights by the Directorate for Infrastructures and Services of the Governorate of Vatican City State.
At the conclusion of the Christmas Season, wood from the tree will be used to make an art piece that will be displayed at “Ledro Land Art”, which showcases installations made with natural materials, in the heart of Pur’s pine forest in Val di Ledro.
A new quarter has successfully concluded with the internship program involving Villanova University, which featured three students from the American university, once again confirming the strength and value of the collaboration between the Directorate of Telecommunications and Information Systems and the U.S. institution for higher learning.
The Postal and Philately Service of the Directorate of Telecommunications and Information Systems of the Governorate has issued a commemorative envelope, a special postal cancellation, and a presentation folder to mark the first anniversary of the election of Pope Leo XIV.
Forty years of diplomatic relations between the Holy See and the United States of America are not only a milestone, but a significant step on the journey of friendship and collaboration. To commemorate the anniversary, the Postal and Philately Service of the Governorate of the Vatican City State issued a postage stamp, which was officially unveiled on Monday morning, September 16, in the conference room of the Vatican Museums. A special postmark with the date of issue [die emissionis ] was prepared for the occasion, reproducing the coats of arms of the Holy See and the United States of America. The postmark reads “40th of diplomatic relations between the Holy See and the United States of America”, “Poste Vaticane” and “die emissionis 16.09.2024”.
Twenty days from the entry into force of the Decree of the Pontifical Commission for Vatican City State on Guidelines on Artificial Intelligence, the Governorate is offering computer skills training courses.
The courses were organized thanks to the professional contribution of technicians from the Information Systems Service and the Internet Service Provider of the Directorate of Telecommunications and Information Systems. They are aimed at employees of the Governorate and are structured with exams and assessments.
Nell’ambito del Protocollo di attuazione degli articoli 4 e 8 della Convenzione Doganale tra l’Italia e lo Stato della Città del Vaticano del 15 febbraio 2007, è stata concordata una nuova procedura doganale per la gestione delle merci da e verso lo Stato della Città del Vaticano.
La Direzione dell’Economia del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli italiana, con la sottoscrizione del relativo accordo, hanno inteso avviare un processo di digitalizzazione per garantire la completa efficienza, trasparenza e semplificazione operativa, frutto della costante e proficua collaborazione tra le parti.
Città del Vaticano 10 dicembre 2021.
Lo Stato della Città del Vaticano comunica che i francobolli celebrativi della Sede Vacante MMXXV sono in vendita, per uso di affrancatura, presso gli sportelli delle Poste Vaticane, ivi compresi i punti vendita liberamente accessibili ubicati in Piazza San Pietro.
La serie filatelica della Sede Vacante MMXXV, invece, sarà presto disponibile con una tiratura in linea con le richieste di mercato sui canali di vendita e-shop della Commercializzazione Filatelica e Numismatica che verranno riattivati nel prossimo periodo estivo.
I francobolli, distinti in quattro valori postali (€ 1,25 - € 1,30 - € 2,45 - € 3,20) saranno venduti al relativo valore facciale.
Lo Stato della Città del Vaticano è impegnato da molti anni a promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso politiche ecologiche per salvaguardare l’ambiente e fornire strategie di risparmio energetico.
Applicando i principi della Enciclica “Laudato Sì” e della Esortazione Apostolica “Laudate Deum” è tra i primi Stati al mondo a perseguire progetti di sostenibilità cercando soluzioni innovative e sostenibili che aiuteranno a cambiare il modo di lavorare tenendo a cura la tutela della “Casa Comune” adottando progetti che, anche attraverso l’uso di tecnologie affidabili ed ecocompatibili, consentano di ridurre concretamente l’impatto dell’attività umana sull’ambiente.
La ratifica della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e degli Accordi di Parigi costituiscono il ponte tra le politiche ambientali e le indicazioni e raccomandazioni del Santo Padre.
Il Governatorato si è impegnato a raggiungere la neutralità climatica attraverso il responsabile uso delle risorse naturali, l'attuazione di progetti finalizzati all'efficienza energetica e l'aggiornamento dei nostri asset tecnologici, la mobilità sostenibile, la diversificazione e l'approvvigionamento di prodotti energetici più puliti o alternativi per il trasporto, lo smaltimento dei rifiuti e lo sviluppo di futuri e concreti progetti di riforestazione.
Raggiungere la neutralità richiederà investimenti in strutture tecnologiche utilizzando energie rinnovabili, procedendo a compensare le emissioni prodotte in un settore riducendole in un altro, ma soprattutto promuovendo la mobilità elettrica e ibrida.
Per questo motivo il Governatorato ha avviato un programma di sviluppo della mobilità sostenibile denominato “Conversione Ecologica 2030” pensato anche per la riduzione dell’impronta di CO2 della propria flotta di veicoli.
Per lo scopo, intende: sostituire gradualmente le vetture di propria proprietà dello Stato con veicoli elettrici, al fine di rendere il proprio parco auto a impatto zero entro il 2030; implementare la propria rete di ricarica nel territorio dello Stato e nelle zone extraterritoriali estendendone l’uso ai propri dipendenti; assicurare che il proprio fabbisogno energetico provenga esclusivamente da fonti di energia rinnovabili.
Il Gruppo Volkswagen - che mira a diventare un'azienda a zero emissioni di carbonio entro il 2050 e ridurre l'impronta di carbonio dei propri veicoli del 30% entro il 2030 - è il primo partner strategico per il progetto destinato a rinnovare il parco auto dello Stato con vetture a marchio Volkswagen e Škoda attraverso la formula del noleggio a medio e lungo termine.
Oggi viene siglato un accordo di partnership con il Gruppo Volkswagen, nell’ambito del programma di sviluppo della mobilità sostenibile, che appresenta uno dei passi che il Governatorato ha intrapreso per consentire di ridurre concretamente l’impatto dell’attività umana sull’ambiente.
Proviene da Scurelle, il comune della Valsugana in provincia di Trento, il Presepe che verrà allestito in Piazza San Pietro per il Natale 2019. Giunge, invece, dall’Altipiano di Asiago l'imponente abete rosso, alto circa 26 metri, con diametro di 70 centimetri, che verrà innalzato accanto al Presepe. È stato donato insieme con una ventina di alberi più piccoli dal Consorzio di usi civici di Rotzo-Pedescala e San Pietro in provincia di Vicenza. Albero e Presepe sono legati insieme dal comune ricordo della tempesta dell'ottobre-novembre 2018 che devastò molte zone del Triveneto. Quest’anno, inoltre, il Gruppo Presepio Artistico Parè di Conegliano, in provincia di Treviso, curerà l’allestimento del Presepe all’interno dell’Aula Paolo VI.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale in piazza San Pietro, si terranno giovedì 5 dicembre, alle ore 16,30. La cerimonia sarà presieduta dal Cardinale Giuseppe Bertello, e dal Vescovo Fernando Vérgez Alzaga, rispettivamente Presidente e Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Il Presepe è realizzato quasi interamente in legno. È composto da due elementi architettonici caratteristici della tradizione trentina. Si tratta di due strutture in legno lavorato con tavole grezze. È il cosiddetto sistema di copertura “alla trentina”, realizzato con tetto a scàndole (il tetto a scàndola è un antichissimo sistema costruttivo utilizzato per realizzare coperture con assi a spacco e scaglie di legno piatti).
Nelle due strutture vengono alloggiati 20/25 personaggi a dimensione naturale (altezza delle statue 1,80 metri circa) in legno policromo. La Sacra Famiglia è collocata sotto la struttura più grande. Intorno alla scena centrale trovano spazio altri personaggi: Re Magi, pastori, animali, oggetti e piante. In particolare, in ricordo della tempesta dell'ottobre-novembre 2018, vengono collocati come sfondo del paesaggio alcuni tronchi di legno provenienti dalle zone colpite dai nubifragi.
L'abete rosso utilizzato per l'albero di Natale proviene dai boschi di cui è ricco il territorio del comune di Rotzo e le frazioni di Pedescala e San Pietro. La superficie boschiva, infatti, si estende su una superficie di oltre 1.880 ettari in cui si trovano in maggioranza specie quali l’abete rosso, l’abete bianco, il larice, oltre ad esemplari di faggi, ma in maniera più sporadica. In sostituzione delle piante rimosse verranno ripiantati 40 abeti per reintegrare i boschi gravemente danneggiati dalla tempesta del 2018.
L’addobbo e l'illuminazione dell'albero è a cura della Direzione Infrastrutture e Servizi del Governatorato in collaborazione con la Osram S.p.A. e Osram gmbh che offre un sistema di illuminazione decorativa ad alta resa cromatica, di ultima generazione, volto a limitare l’impatto ambientale ed il consumo energetico.
Il Presepe di Conegliano, invece, richiama direttamente come ambientazione le antiche stalle fienile della Lessinia (“terra usata e preparata per i pascoli”), una zona geografica delle Prealpi Venete. La struttura ricorda le costruzioni ad arco a sesto acuto: una costruzione geometrica, di ispirazione gotica, consistente nel tracciato di due archi congiunti con i mattoni, “conci”, disposti radialmente sfruttandone l’attrito fra di essi. Ad arricchire l’opera sarà presente un capitello che rappresenta la celebre opera “Madonna con Bambino” di Cima da Conegliano, importante pittore rinascimentale. Le figure che verranno inserite nel Presepe avranno un’altezza di circa 125 centimetri e indosseranno abiti della tradizione veneta.
Nella mattina del 5 dicembre, le delegazioni di Scurelle, del Consorzio di usi civici di Rotzo-Pedescala e San Pietro e del Gruppo Presepio Artistico Parè di Conegliano saranno ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni.
L’albero ed il Presepe rimarranno esposti fino alla conclusione del Tempo di Natale, che coincide con la festa del Battesimo del Signore, domenica 12 gennaio 2020.
Dal Vaticano, 31 ottobre 2019
Per le celebrazioni della Settimana Santa, migliaia di fiori multicolori e piante, provenienti dall’Italia e dall’Olanda, adorneranno Piazza San Pietro e la Basilica Vaticana. Si occuperanno della loro sistemazione e delle creazioni artistiche le maestranze del Servizio Giardini e Ambiente della Direzione delle Infrastrutture e Servizi del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano in collaborazione con quanti hanno offerto piante e fiori.
Per le celebrazioni della Settimana Santa, migliaia di fiori multicolori e piante, provenienti dall’Italia e dall’Olanda, adorneranno Piazza San Pietro e la Basilica Vaticana. Si occuperanno della loro sistemazione e delle creazioni artistiche le maestranze del Servizio Giardini e Ambiente della Direzione delle Infrastrutture e Servizi del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano in collaborazione con quanti hanno offerto piante e fiori.
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