Con questa emissione, il Servizio Poste e Filatelia del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano “intende rendere omaggio a un anniversario di grande significato nella storia delle relazioni internazionali della Santa Sede e nella vita stessa della comunità cattolica in Indonesia”.
Il mondo ha bisogno di pace, soprattutto, in un momento come l’attuale, in cui i conflitti non solo sono diffusi in molte regioni, ma si alimentano continuamente nonostante gli sforzi internazionali. Per contribuire alla pacificazione e ricordare che la pace è un valore universale irrinunciabile, lo Stato della Città del Vaticano e l’Italia, attraverso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, hanno emesso un francobollo congiunto. È stato presentato ufficialmente, giovedì mattina, 14 novembre, presso la sede dell’Associazione Stampa Estera, in Roma.
La collezione di mosaici minuti o micromosaici dei Musei Vaticani è tra le più importanti al mondo. Segno di un’eccellenza artistica nel creare, da millimetriche tessere di smalto, soggetti e decorazioni di rara bellezza e valore.
Si possono ammirare nel nuovo allestimento, all’interno delle Gallerie della Biblioteca, nella storica Sala Paolina II. L’esposizione è stata presentata, venerdì sera, 16 maggio, da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, dal Direttore della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali, dott.a Barbara Jatta, da Alvar González-Palacios, storico dell’arte e da Luca Pesante, responsabile del Reparto Arti Decorative, che si è occupato della nuova sistemazione.
Erano presenti, tra gli altri, P. Rocco Ronzani, Prefetto dell'Archivio Apostolico Vaticano, e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretario Generale del Governatorato.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta una nuova e suggestiva serie di emissioni numismatiche: un percorso che, muovendo dalla memoria dei grandi maestri che hanno plasmato il volto artistico del Vaticano, giunge sino al presente del Giubileo appena celebrato.
L’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, insieme con l’Associazione Amici del Presepe di Atessa, la Libera Confraternita degli Artisti e il Centro Educazione Carcerario Santi Pietro e Paolo di Vasto, realizzerà il tradizionale presepe in Piazza San Pietro per il Natale 2026.
Hercules Mastai, the colossal bronze statue named after Pius IX, who included it among the collections of the Vatican Museums, has undergone a complex intervention to preserve it. The restoration project was possible thanks to the contribution of Rick and Lisa Altig of the Northwest Chapter of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums. On Tuesday, 3 December, the Directorate of Museums and Cultural Heritage held a workshop dedicated to furthering knowledge on “Hercules Mastai – From its Finding to its Restoration”, and to providing details of its restoration.
This year, the Nativity Scene that is set up in Saint Peter’s Square each year for the Christmas season, will be donated by Grado, a lagoon rich with history and tradition located in the Province of Gorizia. The Christmas tree, a majestic red fir tree standing more than 29 metres tall, will be donated by Ledro in the Province of Trento, and raised beside the Nativity Scene.
From Val d’Ultimo, in the province of Bolzano, comes the majestic Norway spruce, 25 meters tall and weighing 8,000 kilograms, which will be set up in St. Peter’s Square for Christmas 2025. It was felled at five o’clock on, 24 November, and has been sent to Rome.
For Christmas 2025 the Nativity scene for St. Peter’s Square, the one for the Paul VI Hall, and the monumental evergreen tree will come from the towns of Lagundo and Ultimo, from the Diocese of Nocera Inferiore-Sarno and from the nation of Costa Rica.
During the celebrations of Holy Week in the Vatican thousands of multicolored flowers and plants, originating in Italy and Holland, adorned St. Peter's Basilica and St. Peter’s Square. In collaboration with the generous benefactors who donated the beautiful plants and flowers to the Pope, in honor of this most significant liturgical season, the gardeners and workers of the Garden and Environment Service of the Directorate of Infrastructure and Services of the Governorate once again presented spectacular arrangements and care of detail for the faithful and multitude of pilgrims that had arrived in Rome for Holy Week.
Thousands of multicolored flowers and plants from Italy and the Netherlands will adorn St. Peter’s Square and the Basilica for the celebrations of Holy Week. Their arrangement and artistic creations will be carried out by the staff of the Gardens and Environment Service of the Directorate of Infrastructure and Services of the Governorate of the Vatican City State, in collaboration with the entities who have donated the plants and flowers.
The Vatican City State announces that the commemorative stamps of the Sede Vacante MMXXV(2025) for postage use are on sale at the Vatican Post Offices, including the general public accessible sales points located in St. Peter's Square.
The philatelic series of the Sede Vacante MMXXV will also be available soon with a print run in line with market demand through the e-shop sales channels of the Commercializzazione Filatelica e Numismatica office, which will be reactivated this summer.
The stamps are divided into four postal values (€ 1.25 - € 1.30 - € 2.45 - € 3.20) and will be sold at their relative face value.
Fourteen paintings, depicting the Stations of the Way of the Cross, by Gaetano Previati, were unveiled on Friday, 7 March, in Saint Peter’s Basilica, where they will remain throughout the Lenten Season, to give the faithful an opportunity to contemplate the mysteries of the Passion of the Lord.
Venerdì 24 aprile è stata una giornata speciale per 11 bambini dell’asilo nido “San Francesco e Santa Chiara” all’interno delle Mura Vaticane, protagonisti della loro prima uscita didattica fuori dalla struttura scolastica.
“Oggi è il giorno della Supplica alla Madonna di Pompei. Nostra Madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore. Allora vorrei pregare insieme a voi. Preghiamo insieme per questa nuova missione, per tutta la Chiesa, per la pace nel mondo e chiediamo questa grazia speciale a Maria, nostra Madre: Ave Maria”.
“Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede” (Ebrei13, 7). Forti e profondi sono i sentimenti di gratitudine per il compianto Papa Francesco, tornato alla Casa del Padre, al mattino di lunedì 21 aprile 2025, nella Domus Sanctae Marthae.
Dal cuore dello Stato – Il Governatorato si racconta: è il titolo del periodico online con cadenza trimestrale, promosso ed edito dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Premessa
Il 19 settembre 2016 la Santa Sede, agendo anche in nome e per conto dello Stato della Città del Vaticano, ha aderito alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione (cd. Convenzione di Mérida) con l’intento di “contribuire e dare il suo sostegno morale alla prevenzione globale, alla repressione ed alla persecuzione di tale crimine[1]”.
Premessa
Il 19 settembre 2016 la Santa Sede, agendo anche in nome e per conto dello Stato della Città del Vaticano, ha aderito alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione (cd. Convenzione di Mérida) con l’intento di “contribuire e dare il suo sostegno morale alla prevenzione globale, alla repressione ed alla persecuzione di tale crimine[1]”.
È come andare al mercato rionale o dal contadino di fiducia ad acquistare prodotti a chilometro zero. Non occorre nemmeno fare tanta strada, perché bastano pochi clik e quanto acquistato, arriva direttamente nel negozio dell’Annona in Vaticano, dove si può pagare e ritirare.
È il nuovo servizio di spesa online delle Ville Pontificie, attivo dal 15 luglio per i dipendenti del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e, come nell’intenzione dei promotori — in primis il cardinale Giuseppe Bertello e il vescovo Fernando Vérgez Alzaga, rispettivamente presidente e segretario generale del Governatorato, con Andrea Tamburelli, direttore delle Ville Pontificie — dallo scorso 15 settembre, esteso a tutti i dipendenti della Santa Sede.
Si possono trovare i prodotti agricoli che la fattoria delle Ville produce, a cominciare dal latte, lo yogurt, i formaggi, il miele, le uova, ma anche i polli, le galline, i conigli, l’olio, l’aceto nonché frutta e verdura di stagione. Tutto quanto la terra offre e l’allevamento avicolo e degli animali da cortile riesce a produrre, viene messo in vendita con una certezza: quella di trovarsi davanti a dei cibi sani e naturali.
In questi anni, infatti, la fattoria delle Ville Pontificie ha sviluppato le competenze necessarie per ottenere dal latte delle proprie mucche, allevate con cura e dedizione nel rispetto della natura, buoni formaggi. Anche la coltivazione della terra rende ottimi ortaggi e verdure, oltre all’olio di oliva e all’aceto, senza dimenticare i numerosi frutti.
Basta quindi registrarsi come utenti sul sito internet https://shop.villepontificie.va (accessibile solo da rete vaticana) e scegliere i prodotti; attendere la conferma di spedizione e ritirare il pacco sigillato nel magazzino dell’Annona, dove prima del ritiro basta solo pagare il conto.
Da pochi giorni è stata anche introdotta una interessante novità. La possibilità di acquistare confezioni regalo firmate «Fattoria delle Ville Pontificie». I prodotti al loro interno, per alcune combinazioni già scelti dai colleghi delle Ville, potranno a breve essere anche decisi dell’acquirente stesso. Sono dei pacchi ben confezionati, da poter utilizzare come dono quando si viene invitati a cena da amici e/o parenti, o come regalo gastronomico da poter degustare in ogni tipo di occasione. In questo modo si potranno acquistare confezioni di diversi formati e prezzi e per ogni esigenza.
Da sempre, le Ville Pontificie con i suoi giardini che ricoprono circa 30 dei 55 ettari totali, sono note per avere al loro interno una fattoria. Da anni vi vengono allevati bovini per la produzione quotidiana di latte poi lavorato nel caseificio locale, dove si ottengono yogurt, latticini freschi e formaggi stagionati. Sempre nella fattoria, vi è una vasta zona all’aperto riservata all’allevamento a terra delle galline, per la produzione di uova. Vi sono anche arnie per le api da cui si ricava il miele. In ogni passaggio lavorativo, vengono adottate misure di rigida osservanza per quanto riguarda il controllo sanitario degli animali, sia per garantire loro una migliore qualità di vita e ai consumatori i migliori prodotti. Una parola a parte meritano l’orto e il frutteto. Sono sorti tra i poggi che ospitano olivi secolari. Si sono diffusi negli anni, grazie a delle piante da fiore lasciate crescere spontaneamente. Ciò ha richiamato insetti da polline che, nutrendosi dei parassiti, hanno permesso alle specie vegetali di fortificarsi e di non avere più bisogno di trattamenti fitoterapici o antiparassitari con sostanze chimiche.
I principi che hanno animato i promotori dell’iniziativa di spesa online sono stati quelli dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco; l’impegno verso una sana agricoltura, la fornitura di prodotti nel rispetto dell’ambiente e la tutela della salute sia dei dipendenti, che dei clienti ma anche dei fornitori.
Per questo, spiega il direttore delle Ville Pontificie, «vogliamo essere all’avanguardia nelle nostre tecniche di produzione e nei materiali che scegliamo per la vendita dei nostri prodotti per mantenere l’ecosistema più in equilibrio possibile». Infatti, «la salute ambientale, economica e sociale, sono da noi poste al centro di ogni attività».
Una delle applicazioni dei principi contenuti nell’enciclica del Papa riguardo alla tutela dell’ambiente e alla sua cura, è l’utilizzo volto al risparmio e all’eliminazione dello spreco dell’acqua per irrigare le piante. Così come l’utilizzo di attrezzature che funzionano con carburanti ecologici in modo da ridurre le emissioni di gas nocivi e salvaguardare i dipendenti. Un altro ambizioso obiettivo è quello di ridurre, fino a fare scomparire del tutto, l’uso della plastica. A tal proposito, si è voluto scegliere un nuovo packaging alimentare ecosostenibile. Infatti, per confezionare i prodotti, la plastica, già in parte eliminata, verrà via via completamente sostituita da materiali riciclabili e riciclati, come «la polpa di legno biodegradabile per le confezioni delle uova, il pet o l’rPet per le confezioni dei latticini» e i «cartoni per il latte 100% riciclabili con impatto vicino allo zero per l’ambiente, per emissione di carbonio».
Altro elemento importante è la scelta di eliminare le fasi di trasporto tra produzione, trasformazione e confezionamento per la vendita. Per questo, partendo dal latte chiamato l’«oro bianco» delle Ville, si è cercato di velocizzare i tempi. Infatti, appena munto dalle mucche, viene trasferito immediatamente nel caseificio, dove i casari lo lavorano per ottenere latte da bere o formaggi. Lo stesso avviene per il miele, che viene ottenuto da un apicoltore nel laboratorio impiantato in loco. Anche per la produzione di olio, le olive, subito dopo la raccolta, vengono trasformate direttamente nello storico frantoio, presente nelle Ville dagli anni Trenta.
Un elemento importante nel quale le Ville Pontificie stanno mettendo molte energie, è il riutilizzo degli scarti dei prodotti realizzati nel caseificio. Il siero di latte infatti, con elevato valore nutritivo, viene usato per l’alimentazione di animali e vitelli. Anche i fertilizzanti, impiegati nei foraggi del bestiame, sono naturali perché direttamente recuperati dall’allevamento bovino. Come già avviene in tutto il territorio della Santa Sede, anche le Ville Pontificie stanno promuovendo la raccolta differenziata dei rifiuti, utilizzando contenitori distinti per ogni materiale in modo da garantire un corretto smaltimento. In questo modo, i rifiuti non sono più una spesa, ma una risorsa.
Da L’Osservatore Romano n.250 del 29 ottobre 2020 - Nicola Gori
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