Artificial Intelligence offers enormous possibilities thanks to its speed and efficiency in performing complex tasks. However, it cannot replace the human person in moral judgment or in the creation of authentic relationships. It is therefore important that this transformation be marked by responsibility and discernment, to ensure that AI is developed and used for the common good, fostering the building of bridges for dialogue to promote fraternity.
L’Intelligenza Artificiale offre enormi possibilità grazie alla sua rapidità ed efficienza nell’eseguire compiti complessi. D’altra parte, però, non può sostituire l’essere umano nel giudicare moralmente e nel creare relazioni autentiche. È, pertanto, importante che questa trasformazione sia all’insegna della responsabilità e del discernimento per garantire che l’IA sia sviluppata e utilizzata per il bene comune, in modo da favorire la costruzione di ponti di dialogo per promuovere la fraternità.
Extraordinary maintenance has commenced on Michelangelo’s monumental fresco The Last Judgment painted on the altar wall of the Sistine Chapel, following the completion of the scaffolding. The intervention has been made possible thanks to the generous contribution of the Florida Chapter of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums.
The mobile Post Office in Saint Peter’s Square has officially “retired”. It made its last journey, heading to the junkyard, on Thursday morning, 5 December.
Città del Vaticano, 30 giugno 2025 – Prosegue con decisione l’impegno del Governatorato per una mobilità più sostenibile.
Città del Vaticano, 2 luglio 2025 – Nell’ambito del progetto “Conversione Ecologica 2030”, varato dal Governatorato a seguito degli impegni presi in occasione dell’adesione dello Stato della Città del Vaticano all’Accordo di Parigi ed alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), prosegue con decisione l’impegno del Governatorato per una mobilità più sostenibile.
In coerenza e continuità con la recente installazione e attivazione della nuova rete di colonnine di ricarica elettrica all’interno dello Stato, realizzata per promuovere una reale transizione verso forme di trasporto a basse emissioni, la cui utilizzabilità è stata estesa ai dipendenti della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano il Governatorato ha sottoscritto diversi accordi con le più rilevanti Case Automobilistiche.
Il Governatorato, dopo aver ampliato e potenziato la propria rete di ricarica di veicoli, ha inteso dare ulteriore impulso alla realizzazione del progetto “Conversione Ecologica 2030”, varato a seguito degli impegni presi in occasione dell’adesione dello Stato della Città del Vaticano all’Accordo di Parigi ed alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).
On the occasion of the Jubilee of the Holy See, the Directorate of Museums and Cultural Heritage of the Governorate offers a visit to the Vatican Museums to the employees of the Holy See, the Governorate and their families.
Città del Vaticano, 30 marzo 2026– Per la prima volta in assoluto tre Stati si uniscono in un progetto numismatico nel nome di San Francesco. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Poste San Marinohanno sottoscritto, infatti, oggi una convenzione che dà vita, per la prima volta, alla realizzazione di un trittico di monete commemorative dedicato al “Cantico delle Creature”, nell’anno dell’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026).
The President of the Governorate, Sr. Raffaella Petrini, met on Friday morning, December 12, with Monsignor Tadeusz Wojda, Archbishop of Gdańsk and President of the Polish Episcopal Conference, accompanied by his private secretary, Father Michał Siennicki, on a courtesy visit.
At dawn this morning, Thursday, November 27, the 25-meter Norway spruce from the Val d’Ultimo, donated by the municipalities of Lagundo and Ultimo, arrived in St. Peter’s Square aboard an oversized transport, organized by the company Doneda.
Saranno l'Arcivescovo Fernando Vérgez Alzaga, e suor Raffaella Petrini, rispettivamente Presidente e Segretario del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, a inaugurare il Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale allestiti in Piazza San Pietro. La cerimonia si svolgerà, venerdì 10 dicembre, alle ore 17.00, nel rispetto delle norme per contenere la pandemia da Covid-19.
Saranno presenti le Delegazioni ufficiali dei luoghi di origine del Presepe e dell'albero, provenienti rispettivamente dalla Regione Huancavelica del Perù e da Andalo in Trentino.
In particolare, per il Presepe artistico - formato da statue che ritraggono uno spaccato di vita degli abitanti delle Ande - partecipano, tra gli altri, Mons. Carlos Salcedo Ojeda, Vescovo della Diocesi di Huancavelica, e il Dott. Oscar Maúrtua de Romaña, Ministro degli Esteri del Governo del Perù.
Per l'albero di Natale - il maestoso abete rosso o peccio (Picea abies), alto 28 metri e del peso di 8 tonnellate, decorato con particolari sfere in legno - partecipano, tra gli altri, Mons. Lauro Tisi, Arcivescovo di Trento, e il sindaco di Andalo, Alberto Perli. Presente anche una delegazione della parrocchia San Bartolomeo in Gallio (Vicenza), che ha allestito il presepe nell'Aula Paolo VI.
Lo stesso giorno, nella mattinata, le delegazioni di vengono ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni.
Il Presepe e l'albero in Piazza San Pietro rimarranno esposti fino a domenica, 9 gennaio 2022, festa del Battesimo del Signore, con cui si conclude il Tempo di Natale.
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Fonte immagine: Vaticanews.va
Giunge da Sutrio, in provincia di Udine, uno dei più caratteristici borghi della Carnia, in Friuli Venezia-Giulia, il Presepe che verrà allestito in Piazza San Pietro per il Natale 2022. Proviene, invece, dall'Abruzzo, esattamente da Rosello, un piccolo borgo montano con soli 182 abitanti, il maestoso abete bianco di circa 30 metri (Abies alba). Anche nell'Aula Paolo VI verrà allestito un Presepe, che quest'anno è offerto dal governo del Guatemala. Si tratta di una rappresentazione della Natività composta dalla Sacra Famiglia e da tre angeli. Tutti realizzati manualmente da artigiani nel rispetto della tradizione guatemalteca, con ampi tessuti colorati, dove sovrasta il colore oro, e statue in legno.
La tradizionale inaugurazione del Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale, si terranno, in Piazza San Pietro, sabato 3 dicembre, alle ore 17. La cerimonia sarà presieduta dal cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza di suor Raffaella Petrini, Segretario Generale dello stesso Governatorato. Al mattino, le Delegazioni di Sutrio, di Rosello e del Guatemala saranno ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni.
Il Presepe di Sutrio sarà interamente realizzato in legno, con una semisfera che farà da Grotta, dove verrà esposta la Sacra Famiglia, intorno alla quale verranno collocati personaggi a grandezza naturale. In Piazza San Pietro verranno esposti, oltre alle figure della natività, personaggi comuni che compiono lavori o gesti simbolici. È importante sottolineare che le statue in legno di cedro sono scolpite a mano e rispettano interamente l'ambiente. Infatti, il legno utilizzato proviene da abbattimenti programmati da vivaisti che curano i giardini pubblici o privati, dove il cedro veniva piantato più di cento anni fa, e quindi non è stato abbattuto alcun albero per la realizzazione del Presepe.
Le sculture - eseguite con la tecnica classica del levare, usando attrezzature meccaniche per la sgrossatura (motoseghe), scalpelli, sgorbie e raspe per le varie finiture manuali - rappresentano Gesù Bambino con le fattezze classiche del piccolo avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia. La Madonna, posta alla sinistra del Bambino Gesù, sarà in ginocchio con il capo ricoperto dal manto e le braccia allargate a indicare il Salvatore. San Giuseppe è raffigurato in piedi alla destra del Bambino: con una mano tiene un bastone e con l'altra regge una piccola lanterna per illuminare la Grotta. Non potevano mancare il bue e l’asinello ai lati di Maria e Giuseppe, e l’angelo sopra la Natività all’interno della Grotta.
Tra i personaggi, troviamo il falegname, intento al lavoro su un banco, in onore di tutti gli artigiani del paese di Sutrio. Un tipico mestiere femminile della Carnia è rappresentato dalla tessitrice che, collocata dietro a un telaio, osserva la Natività. Troviamo poi il “Cramar”, il rappresentante di un'antica professione di commerciante ambulante che, partendo a piedi dal suo paese e portando sulle spalle una cassettiera di legno, andava di villaggio in villaggio a vendere i pochi prodotti artigianali creati dalla sua comunità. In questi suoi lunghi viaggi incontrava molte persone e famiglie che lo ospitavano e acquistavano o più spesso barattavano con lui altri articoli. Il “Cramar” verrà collocato sulla scena mentre si dirige verso la Natività. Un'altra figura tipica del Presepe, la pastora, vuole simboleggiare anche la montagna che con le sue risorse offre cibo agli animali. La pastora è collocata in ginocchio con al fianco due pecore e una “gerla", la tipica cesta di montagna. Si trova anche una famiglia, composta da tre figure (un uomo, una donna e un bambino/a) che unite in un abbraccio si trovano in piedi davanti la Grotta. Ci sono poi due bambini, che, in posizioni diverse del Presepe, rappresentano le speranze della vita e del mondo.
Ci sono anche due figure simboliche: un uomo aiuta l’altro a risollevarsi per rimettersi in cammino versa la Grotta. Vuole ricordare la solidarietà che viene soprattutto praticata in ambienti come la montagna. Non potevano mancare i Re Magi, che verranno collocati lungo la rampa che conduce alla Grotta. Sutrio, nel cuore della Carnia, vanta una tradizione importante nella lavorazione del legno e ogni anno a settembre organizza proprio un evento culturale denominato “Magia del legno”. Il paese, infatti, è diventato punto di riferimento per molti artisti provenienti non solo dall'arco alpino italiano, ma anche dalle vicine Austria e Slovacchia.
Per quanto riguarda l'abete bianco, esso proviene da Rosello, paese situato nel medio Sangro tra le bellezze naturali di quello che un tempo era l’Abruzzo Citeriore, al confine con il Molise. Si tratta di un antico borgo di origine medievale, che sembra debba la sua nascita ai monaci benedettini dell'abbazia di San Giovanni in Verde, nell'alto Medioevo. Nel XII secolo Rosello è citato per la prima volta in un documento. Poco fuori dal paese si trova la frazione di Giuliopoli, con la chiesa di San Tommaso e il castello, e la famosa Riserva naturale regionale abetina di Rosello. Essa ospita il nucleo di abeti bianchi meglio conservati sul territorio italiano, tra i quali l'albero spontaneo più alto: un abete bianco di quasi 54 metri di altezza.
Gli addobbi dell'albero, che verrà esposto in Piazza San Pietro, sono stati realizzati dai ragazzi della struttura residenziale riabilitativa psichiatrica “La Quadrifoglio”. Un luogo di cura dove gli ospiti, integrati interamente nel tessuto sociale di Rosello, possono impegnarsi in un percorso riabilitativo individualizzato, partendo dall'osservazione e dal contenimento dei sintomi disfunzionali dovuti alla loro patologia per arrivare alla massima autonomia di vita quotidiana.
L’albero e i Presepi rimarranno esposti fino alla conclusione del Tempo di Natale, che coincide con la festa del Battesimo del Signore, domenica 8 gennaio 2023.
Fonte: Vaticannews
Katia Passerini è la 27ª Presidente della Gonzaga University di Spokane negli Stati Uniti d’America. Al suo insediamento e inizio del mandato - svoltosi, venerdì pomeriggio 26 settembre, al McCarthey Athletic Center di Spokane (Washington State) - ha partecipato Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, la quale ha tenuto un Keynote Address in inglese, che di seguito pubblichiamo integralmente, e in una nostra traduzione in italiano.
La Chiesa e il popolo di Haiti hanno voluto esprimere il loro legame con la Sede di Pietro, collocando un’immagine di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, Patrona della Repubblica haitiana, nei Giardini Vaticani.
Una presenza della Corea nei Giardini Vaticani per implorare da Maria la pace universale. È l’auspicio con cui è stato benedetto il mosaico di Nostra Signora coreana della pace al Bastione Maestro nei Giardini Vaticani. La cerimonia si è svolta, venerdì pomeriggio, 20 settembre, nella memoria liturgica dei martiri Sant’Andrea Kim Tae-gon, primo sacerdote della Corea, Paolo Chông Hasang e compagni.
La Vergine più cara al popolo spagnolo, quella che più ha inciso nell’evangelizzazione della penisola iberica, apparendo all’Apostolo Giacomo nell’anno 40, ha ora una sua immagine riprodotta sul muro di Bastione di Maestro dei Giardini Vaticani. È stato il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, a presiedere la cerimonia di inaugurazione e benedizione del nuovo pannello di ceramica, mercoledì mattina, 24 settembre.
Un nuovo mosaico mariano è stato inaugurato e benedetto nei Giardini Vaticani. Si tratta dell’opera dedicata alla Beata Vergine Maria Addolorata, Patrona della Slovacchia. La cerimonia si è tenuta, venerdì mattina, 5 dicembre, alla presenza del Presidente della Repubblica slovacca, S.E. il signor Peter Pellegrini.
Ragazzi disabili e insegnanti insieme per realizzare un mosaico di grande pregio, raffigurante il Cristo Pantocrator. Nasce da questa collaborazione - nel laboratorio del mosaico del Centro di Riabilitazione Ada “Ceschin Pilone” dell’Istituto dei Padri Trinitari di Venosa-Bernalda - la nuova opera d’arte collocata, giovedì mattina, 5 dicembre, nei Giardini Vaticani. A presiedere la cerimonia, il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Lo stretto vincolo tra la Sede di Pietro e l’Argentina si è rinnovato con la collocazione nei Giardini Vaticani di un mosaico della Vergine di Luján, Patrona del Paese sudamericano. La solenne benedizione e inaugurazione dell’immagine si è svolta, martedì mattina, 9 settembre, alla presenza dei Cardinali Pietro Parolin, Segretario di Stato, Leonardo Sandri, Vice Decano del Collegio Cardinalizio, Fernando Vérgez Alzaga, Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, dei Monsignori Lucio Adrián Ruiz, Segretario del Dicastero per la Comunicazione, e Guillermo Javier Karcher, Officiale della Segreteria di Stato, di Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato, di S. E.Luis Pablo María Beltramino,Ambasciatore della Repubblica Argentina presso la Santa Sede, sacerdoti, religiosi e religiose, e rappresentanti della comunità argentina residente a Roma.
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