9 aprile: Santa Valdetrude
Una nobile consacrata a Dio
Santa Valdetrude (Waudru) di Mons, nacque a Cousolre, nel Nord della Francia, nel 612 circa, da una nobile famiglia franca. Suo padre, San Gualberto, era un funzionario della corte di Clotario II dei Merovingi, e sua madre, Santa Bertilla di Turingia, era figlia di un re.
Valdetrude andò in sposa al conte Madelgario di Soignies, ed ebbe quattro figli, tutti saliti agli onori degli altari. Una volta che i figli furono cresciuti e ben educati, i due sposi decisero di consacrarsi a Dio. Madelgario, governatore della Contea di Hainaut e appartenente alla corte del re Dagoberto I, nel 643, aveva fondato l’abbazia di Hautmont (Altus Mons), sulle rive della Sambre. Scelse quel luogo per diventare monaco.
Valdetrude, consigliata dal suo confessore, si ritirò in solitudine su una collina, dove esisteva un piccolo oratorio. Ben presto, le persone giunsero numerose sulla collina per chiedere preghiere e consigli. Così, Valdetrude decise di aprire un convento in un altro luogo, dal quale si svilupperà la città belga di Mons. Si ritirò dalla vita pubblica e si dedicò interamente alla preghiera e alla penitenza.
Morì, il 9 aprile 686 o 688. Il suo nome fu introdotto nel Martirologio Romano, nel 1679. È Patrona di Mons.
