Gli alberi di Natale, che vengono allestiti in Piazza San Pietro e alle Ville Pontificie, hanno un elemento in comune: l’illuminazione intelligente. In particolare, le luci al Led, dotate della tecnologia di mappatura brevettata, sono state personalizzate per creare animazioni complesse e creative in ricordo delle stelle che rischiararono della notte di Betlemme.
Dal 19 al 21 settembre si è svolto a Ottawa, in Canada, l'incontro internazionale annuale dei responsabili dei Capitoli dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums. In rappresentanza del Vaticano c'era una Delegazione, guidata da Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e dall’avvocato Giuseppe Puglisi-Albrandi, Segretario Generale, con una rappresentanza della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali, dell'Ufficio Relazioni con i Patrons of the Arts of the Vatican Museums e dell’Ufficio del Personale.
The annual International Meeting of Chapter Leaders of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums took place in Ottawa, Canada, from September 19 to 21. The delegation from Vatican City was led by Sr. Rafaella Petrini, President of the Governorate and Giuseppe Puglisi-Albrandi, Secretary General. Among other officials, Mons. Terence Hogan, Coordinator of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums also attended.
Twenty years of activity for the Ohio Chapter of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums and its leadership. This dual anniversary was celebrated with a ceremony held on Friday, December 5 in Cleveland.
L’“Estate Ragazzi in Vaticano” raccontata dal salesiano don Franco Fontana. (Di Nicola Gori)
“Estate ragazzi in Vaticano” non è solo un momento di gioco e di svago, ma anche di formazione, socializzazione e di amicizia. Lo spirito che anima tutta l’iniziativa è quello dell’oratorio di don Bosco, dove Cristo direttamente o indirettamente è un “compagno” con cui condividere un cammino insieme. Ne parla, in questa intervista a «L’Osservatore Romano», don Franco Fontana, direttore della comunità salesiana in Vaticano e cappellano della Direzione dei servizi di sicurezza e di protezione civile e dei Musei Vaticani.
Quante persone coinvolge questa iniziativa?
Quest’anno abbiamo 250 ragazzi divisi in 3 gruppi in base alle fasce di età — dai 5 ai 7 anni, dagli 8 ai 10 e dagli 11 ai 13 —, impegnati dal 3 luglio al 4 agosto, con la partecipazione di 35 animatori, e 5 educatori salesiani: 3 religiosi e 2 suore. L’Estate Ragazzi si svolge all’interno della Città del Vaticano in spazi dedicati e attrezzati, dove è possibile compiere attività ludico-ricreative e sportive. In particolare, visto il caldo torrido, i ragazzini si rinfrescano facendo il bagno e giocando nelle piscine allestite dietro i Musei Vaticani. Lo spirito dell’iniziativa è quello dell’oratorio, cioè non solo gioco, ma anche formazione. La sintesi di ciò la troviamo al cancello di ingresso delle piscine, dove è affisso un cartello con scritto: “Estate ragazzi”, ma dietro è segnato: “Oratorio estivo”.
Qual è il tema di quest’anno?
“Bee heroes - squadre di eroi”. Vuole richiamare il mondo delle api e ispirarsi a un viaggio che ha come base l’enciclica di Papa Francesco Fratelli tutti. Vogliamo così costruire delle relazioni autenticamente fraterne nella comunità. Cerchiamo di far riflettere i ragazzi su come si possono modificare gli atteggiamenti e la mentalità con cui agiamo ogni giorno. Attraverso il gioco di squadra, ascoltando i consigli di famosi allenatori, i ragazzi si confrontano sul campo per vincere un’unica grande sfida: scoprirsi fratelli.
Quali sono gli orari di una giornata tipo?
L’ingresso è a partire dalle ore 7.30 con accoglienza e giochi di gruppo. I ragazzi possono arrivare entro le 9, quando offriamo la colazione a base di cornetti appena sfornati e dei succhi di frutta. Poi, si canta l’inno, con il quale si inizia la giornata, si prega e si presenta il programma. Alle 10 cominciano le attività sportive, il bagno in piscina e i laboratori. Alle 13 si pranza. Alle 14 sono previsti giochi e mini tornei, seguiti da alcune attività formative. Dalle 16 giochi a squadre e spettacoli. Ogni pomeriggio alle 17 offriamo la merenda, poi i ragazzi iniziano a tornare a casa e alle 18 terminano le attività. Il venerdì si chiude alle 14 con il pranzo.
In quali ambienti si svolge l’attività?
Fondamentalmente, nell’Aula Paolo vi , dove per fare spazio sono state tolte metà delle sedie che vengono usate abitualmente nelle udienze del Papa. L’atrio è stato attrezzato per la colazione, il pranzo e la merenda. Altro luogo a nostra disposizione è all’aperto, dietro i Musei Vaticani, dove ci sono le piscine e i campi da tennis. È qui che si trascorre quasi tutta la mattinata. Divisi in gruppi, i ragazzi si divertono sotto gli occhi vigili degli animatori. Naturalmente, le attività di gioco in acqua ed acquaticità sono adattate secondo la fascia d’età. Ma nell’area facciamo anche altri sport e giochi a squadre, che favoriscono la socializzazione e l’instaurarsi di nuove amicizie. Nel pomeriggio, le attività riprendono nell’Aula Nervi, dove ogni giorno c’è una nuova storia. Per esempio, abbiamo avuto lo spettacolo di un mago, mentre un’altra volta c’erano gli esperti dell’Accademia del gelato, che hanno spiegato come si prepara il dolce estivo amato dai bimbi.
Dal punto di vista formativo cosa proponete?
Abbiamo laboratori dove si può creare qualcosa con le proprie mani: un gioco o un ricordo da portare a casa. Proviamo a coinvolgere i ragazzi nel tornare a prendere in mano carta, colla, pennelli per sviluppare la creatività. Scopriranno così il riciclo, le tecniche di pittura, il collage, la manipolazione con pasta di sale. Ogni pomeriggio c’è il momento educativo sul tema scelto, completato da tanti giochi a squadre per imparare nuovi valori divertendosi. E non mancano balli di gruppo, spettacoli e sfide.
Chi sono gli educatori?
Come ho detto ci sono tre salesiani e due figlie di Maria Ausiliatrice. Il responsabile è don Benni che opera a stretto contatto con Sergio il coordinatore laico, coinvolgendo tutto lo staff. Il coordinamento è affidato a me, in collaborazione con la società Play It, l’agenzia di animazione “Tutto in una Festa”. Quest’anno però c’è una novità: ben venti ragazzi che hanno già fatto l’esperienza dell’Estate in Vaticano. Hanno partecipato alle edizioni degli anni passati e ora, avendo dai 14 ai 15 anni non possono più iscriversi. Tuttavia, si sono resi disponibili a fare l’aiuto animatori in modo volontario. Li abbiamo suddivisi nelle varie settimane in modo che ve ne siano presenti 6 o 8 a turno. Come i salesiani, anche loro stanno a contatto con gli animatori, rafforzando la collaborazione tra laici e religiosi.
Padre Sabino Maffeo S.J. si è spento serenamente il giorno 21 Gennaio nella residenza dei pp. Gesuiti di S. Pietro Canisio in via dei penitenzieri a Roma all’età di 102 anni, di cui 87 in Compagnia di Gesù.
Pope Francis passed away peacefully this morning, Monday, April 21, at 7:35 a.m.
He gave himself completely to the Church, to his brothers and sisters, and to humanity. His heart has ceased to beat, but his voice will echo forever in the minds of the men and women of our time, in those who had the privilege to hear his words, to witness his prophetic gestures, and to follow his Magisterium.
Until the end, he continued to serve the Church, never taking time for himself, as the needs of the Church were always his priority. Just as he consistently asked others to reject a throwaway mentality and to never discriminate, he never held back in proclaiming God’s mercy to the world. He made this the central theme of his pontificate.
On October 8 and 9, the conference “Ital_IA – Between Public Data and Algorithms” was held in the Carassa-Dadda Auditorium of the University Politecnico di Milano. The event was promoted by the Italian Customs and Monopolies Agency and Sogei (General Information Technology Company), with the scientific contribution of the Politecnico di Milano. It consisted of two days of discussion dedicated to the role of Artificial Intelligence and public data in decision-making processes and in services for citizens and institutions.
From September 18 to 23, Sr. Raffaella Petrini, Secretary General of the Governorate, is in New Orleans, USA, to participate in the meeting of the leaders of the Chapters of the Patrons of the Arts in the Vatican Museums.
Sessanta arbusti di rose sono stati piantumati nel Roseto dei Giardini Vaticani per commemorare i 190 anni delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Colombia (1835-2025).
Giovanni Pierluigi da Palestrina è stato, “nella storia della Chiesa, uno dei compositori che più hanno contribuito alla promozione della musica sacra”, per “la gloria di Dio e la santificazione ed edificazione dei fedeli” - come scriveva San Pio X, nel Motu Proprio Inter plurimas pastoralis officii sollicitudines, del 22 novembre 1903 - nel contesto “delicato, e al tempo stesso entusiasmante, della Controriforma”.
Nel cuore della seconda giornata dell’AI for Good Summit e in concomitanza con il terzo giorno della conferenza WSIS+20 High-Level Event, l’International Telecommunication Union ha celebrato un traguardo storico con una cena di gala per il suo 160° anniversario dalla fondazione.
“Proprio nella domenica della misericordia ricordiamo con affetto il nostro amato Papa Francesco. Questo ricordo è particolarmente vivo tra i dipendenti e i fedeli della Città del Vaticano, molti dei quali sono qui presenti, e che vorrei ringraziare per il servizio che svolgono quotidianamente. A voi, a noi tutti, al mondo intero, Papa Francesco rivolge il suo abbraccio dal Cielo”. Così il Cardinale Pietro Parolin, già Segretario di Stato, presiedendo la concelebrazione Eucaristica in suffragio di Papa Francesco. Il rito si è svolto, domenica mattina, 27 aprile, II di Pasqua o della Divina Misericordia. Circa 200.000 i presenti, tra i quali i dipendenti e i fedeli della Città del Vaticano e gli adolescenti, giunti a Roma da ogni parte del mondo, per il Giubileo a loro dedicato.
Papa Francesco ha visitato il Presepe proveniente da Grado, allestito in Piazza San Pietro. Lo ha fatto, martedì pomeriggio, 31 dicembre 2024, dopo aver presieduto, nella Basilica Vaticana, i primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, seguiti dal canto del tradizionale inno Te Deum di ringraziamento a conclusione dell’anno civile.
Papa Leone XIV ha visitato il Presepe proveniente dalla diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, allestito in Piazza San Pietro. Lo ha fatto, mercoledì pomeriggio, 31 dicembre 2025, dopo aver presieduto, nella Basilica Vaticana, i primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, seguiti dal canto del tradizionale inno Te Deum di ringraziamento a conclusione dell’anno civile.
Si sono concluse le operazioni di smontaggio del Presepe e di rimozione dell’albero di Natale allestiti in Piazza San Pietro. Come annunciato, a partire da lunedì 12 gennaio, dopo la festa del Battesimo del Signore, sono iniziate le attività di disinstallazione e di spostamento. Se ne sono occupati gli addetti della Direzione delle Infrastrutture e Servizi del Governatorato insieme con gli organizzatori del Presepe.
In 1867, in the middle of August, an epidemic of cholera hit the Castelli Romani. Albano Laziale’s population was almost decimated, with an enormous mortality rate, a "cemetery of cholera and the plague".
Pope Leo XIV visited the Nativity Scene from the Diocese of Nocera Inferiore–Sarno, set up in St. Peter’s Square for the 2025 Christmas season. On Wednesday afternoon, 31 December 2025, he visited the crèche after presiding in the Vatican Basilica over First Vespers for the Solemnity of Mary, Most Holy Mother of God, followed by the singing of the traditional Te Deum hymn of thanksgiving at the end of the year.
In the Conference Hall of the prestigiousVatican Museums, on the occasion of World Children’s Day, Thursday, November 20, the Seminar on the Protection of Minors and Vulnerable Persons was held. The event was organized by the Office of Labor of the Apostolic See (ULSA), in cooperation with the Accompaniment Service of the Governorate of Vatican City State, and was addressed to the staff of the Roman Curia, institutions connected with the Holy See, and the Governorate itself.
A special place, where the Eucharist is celebrated while awaiting Easter: the Monastery of the Immaculate Conception of the Poor Clares of Albano. A community that, given its location within the Pontifical Villas, has always had a special bond with the Governorate and its departments. The nuns of Saint Clare have, in fact, as a special mission, that of praying for the Pope, the Church and for Vatican City.
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